• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01758/009/ ... premesso che: la legge 7 aprile 2011, n. 39, recante modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall'Unione europea in materia di coordinamento...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1758/9/14 presentato da GIOVANNI PICCOLI
martedì 24 marzo 2015, seduta n. 110

Il Senato,
premesso che:
la legge 7 aprile 2011, n. 39, recante modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall'Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri, prevede che ogni anno il Governo presenti alle Camere il Documento di economia e finanza (DEF), contenente il Programma di stabilità dell'Italia, la Analisi delle tendenze della finanza pubblica e il Programma nazionale di riforma, in vista della valutazione da parte della Commissione europea e del Consiglio, e della successiva presentazione del disegno di legge di stabilità per l'anno seguente;
sul bilancio dello Stato gravano anche le sanzioni pecuniarie che l'Italia è tenuta a versare per le sentenze di condanna emesse dalla Corte di giustizia UE ai sensi dell'articolo 260 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), nonché per le eventuali altre procedure concernenti aiuti di Stato illegittimi ai sensi dell'articolo 108 del TFUE;
le procedure di infrazione attualmente aperte nei confronti dell'Italia sono 91. Di queste, ben 9 si trovano nella fase di cui all'articolo 260 del TFUE, ovvero il cui esito potrà potenzialmente essere quello della condanna al pagamento di sanzioni pecuniarie, che, a titolo di esempio, per la sentenza della Corte di giustizia del sentenza del 2 dicembre 2014, nella causa C-196/13, in materia di rifiuti, ammontano a una somma forfettaria di 40 milioni di euro e a una penalità di 42,8 milioni di euro per ogni semestre di ritardo nell'attuazione delle misure necessarie a dare piena esecuzione alla sentenza del 2007,
impegna il Governo:
a riportare, in apposita sezione, l'ammontare, per l'anno finanziario di riferimento, delle sanzioni pecuniarie che l'Italia è tenuta a pagare in seguito a sentenze di condanna per mancata attuazione o per violazione di disposizioni comunitarie. La sezione contiene anche l'importo giornaliero o forfetario della sanzione pecuniaria e i motivi dell'inadempimento.
(0/1758/9/14)
PICCOLI, FLORIS, TARQUINIO