• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02893-AR/0 ... premesso che: risulta evidente la necessità, in questo momento storico, di dotare lo Stato di una legge che colpisca in maniera adeguata chi compia reati di particolare gravità e che...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02893-AR/014presentato daCOPPOLA Paolotesto diMartedì 31 marzo 2015, seduta n. 402

La Camera,
premesso che:
risulta evidente la necessità, in questo momento storico, di dotare lo Stato di una legge che colpisca in maniera adeguata chi compia reati di particolare gravità e che attengono la sicurezza nazionale e dei cittadini;
risulta altresì evidente che sempre con maggior frequenza gli strumenti atti a comunicare ed organizzare attività illecite siano per lo più riconducibili a strumenti informatici;
tuttavia una legge che regoli tali norme deve garantire innanzitutto la sicurezza dei cittadini a cui fa riferimento, facendo attenzione a non limitarne le libertà individuali sancite anche e soprattutto dagli articoli 13 e 15 della Costituzione;
è comprensibile la necessità di adeguare all'attuale situazione di sviluppo tecnologico l'articolo 266-bis del codice, che, prevedendo la sola intercettazione del flusso di comunicazione anche quando il flusso sia cifrato, come accade quando si usano le più diffuse applicazioni voice over IP, non permette di ottenere alcuna informazione della comunicazione in atto, risultando in questo modo non efficace;
è ragionevole permettere l'installazione di software sui dispositivi degli utenti per controllare in modo remoto la comunicazione prima che il flusso venga cifrato;
l'installazione di software per raccogliere i dati di un sistema informatico in possesso di un privato cittadino equivale a eseguire anche un'ispezione (articolo 244 del codice di procedura penale) e una perquisizione (articolo 247 del codice di procedura penale) e quindi vanno assicurati i diritti del cittadino coerentemente agli articoli 246 del codice di procedura penale e 250 del codice di procedura penale;
i captatori sono comunque uno strumento di indubbia utilità per combattere il terrorismo ed altri gravi reati che riguardino la sicurezza dei cittadini e quindi il loro uso può essere previsto se regolato in modo stringente, come avviene per le intercettazioni telefoniche, coerentemente con i principi costituzionali,

impegna il Governo

a modificare, nel primo provvedimento utile, il codice di procedura penale, in particolar modo in riferimento all'articolo 266-bis, inserendo adeguate soluzioni attraverso l'impiego di programmi informatici atti a conoscere i contenuti delle comunicazioni realizzate tramite applicazioni VoIP o assimilabili.
9/2893-AR/14. (Testo modificato nel corso della seduta) Coppola, Basso, Quintarelli, Tentori, Boccadutri, Mucci, Bruno Bossio, Dallai, Barbanti, D'Alia, Vargiu, Ascani, Bargero, Tinagli, Tofalo, Catalano, Galgano, Molea, Buttiglione, Binetti, Capua.