• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05296 già da tempo, diverse organizzazioni sociali e sindacali, innanzitutto la CISL, ed associazioni operanti nel settore del Welfare e delle politiche sociali hanno espresso profonde preoccupazioni...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05296presentato daIANNUZZI Tinotesto diGiovedì 9 aprile 2015, seduta n. 405

TINO IANNUZZI e IACONO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
già da tempo, diverse organizzazioni sociali e sindacali, innanzitutto la CISL, ed associazioni operanti nel settore del Welfare e delle politiche sociali hanno espresso profonde preoccupazioni per i tagli a seguito della legge di stabilità per il 2015, da destinare al Programma nazionale dei servizi per la cura dell'infanzia e degli anziani non autosufficienti per l'anno 2015; tale programma svolge sicuramente una preziosa e fondamentale funzione perequativa per rafforzare ed assicurare un sistema di servizi sociali più adeguato ed equilibrato nelle regioni dell'obiettivo 1;
tali risorse, infatti, per il 2015 ammontano complessivamente a 627.636.020 milioni di euro, con una decurtazione di ben 102.363.980 milioni di euro, come risulta dalle comunicazioni ufficiali del Ministero dell'interno;
ne consegue che le dotazioni da assegnare per le linee di intervento «servizi per la cura dell'infanzia» e «Servizi per la cura degli anziani non Autosufficienti» sono state proporzionalmente ridotte ed ammontano ora, rispettivamente, a 352.327.000 e 275.309.020 milioni di euro;
le politiche di Welfare, così, verrebbero ad essere gravemente penalizzate, con pesanti ricadute negative sulle famiglie, in particolare per quanto attiene ai Servizi in favore dei bambini, da 0 a 3 anni e delle persone anziane non autosufficienti; tali rilevanti e forti difficoltà sarebbero avvertite ancora più duramente nelle regioni del Mezzogiorno, a cominciare dalla Campania, che hanno, invece, quanto mai bisogno di un serio riequilibrio territoriale nell'organizzazione e nell'erogazione dei servizi;
inoltre, la situazione è ulteriormente aggravata dalla fase estremamente avanzata nella quale si trovano i piani di intervento, nell'ambito dell'assegnazione fra le regioni delle relative risorse finanziarie;
invero i piani inerenti al primo riparto sono già stati approvati, mentre i piani concernenti il secondo riparto sono in via di avanzata programmazione –:
quali iniziative il Governo intenda assumere con ogni tempestività per scongiurare i prospettati, pesanti tagli ai finanziamenti per l'anno 2015, destinati al programma nazionale dei servizi per la cura dell'infanzia e degli Anziani non Autosufficienti, garantendo, invece, l'assegnazione di ulteriori e necessarie risorse al fine di evitare le conseguenti, enormi difficoltà ed i riflessi negativi e critici sulle politiche del Welfare e sulle famiglie – per di più in una fase di prolungata e grave crisi economica e sociale – nei settori così prioritari e delicati della cura dei bambini e delle persone anziane non autosufficienti ancor di più nelle Regioni del Mezzogiorno, che versano in una situazione estremamente difficile e preoccupante.
(5-05296)