• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.9/00783/036 premesso che: la legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013) è intervenuta sulla disciplina IVA delle prestazioni sociali a soggetti svantaggiati rese da cooperative e...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/783/36 presentato da FRANCO PANIZZA
mercoledì 3 luglio 2013, seduta n. 056

Il Senato,
premesso che:
la legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013)
è intervenuta sulla disciplina IVA delle prestazioni sociali a soggetti svantaggiati rese da cooperative e loro consorzi di cui al n. 41-bis della Tabella A - Parte II, allegata al D.P.R. 633/1972;
la disposizione assoggetta all'aliquota ridotta del 4% le "prestazioni socio-sanitarie, educative, comprese quelle di assistenza domiciliare o ambulatoriale o in comunità e simili o ovunque rese, in favore degli anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e malati di AIDS, degli handicappati psicofisici, dei minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza, rese da cooperative e loro consorzi, sia direttamente che in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale";
nel dettaglio, la legge abroga il n. 41-bis della tabella A, parte II, ed inserisce un nuovo n. 127-duodevicies alla parte III. Con tali modifiche l'aliquota IVA delle prestazioni rese dalle cooperative sociali a soggetti svantaggiati passa dal 4 al 10 per cento per i contratti a partire dal 1º gennaio 2014. Difatti, il comma 490, con riferimento all'entrata in vigore delle novelle, dispone che la nuova aliquota del 10 per cento si applicherà alle operazioni effettuate sulla base di contratti stipulati dopo il 31 dicembre 2013;
ciò vuol dire che il regime del 4 per cento non scompare dall'ordinamento, ma continuerà ad applicarsi a tutte le prestazioni sociali rese da cooperative a soggetti svantaggiati (anche quelle rese "direttamente") purché relative a contratti stipulati anteriormente al 31 dicembre 2013,
impegna il Governo:
a valutare la possibilità di ripristinare la vecchia disciplina, facendo rientrare nella tassazione del 4 per cento anche coloro che stipuleranno contratti successivamente al 31 dicembre 2013.
(numerazione resoconto Senato G20.0.202)
(9/783/36)
PANIZZA, BERGER, LANIECE