• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05356 in data 10 giugno 2014 è stato firmato presso il Ministero dello sviluppo economico (MISE) dalle parti interessate un accordo riguardo la crisi della società Piaggio Aero s.p.a. in cui le...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05356presentato daCRIPPA Davidetesto diMercoledì 15 aprile 2015, seduta n. 409

CRIPPA, MANTERO, SIMONE VALENTE e BATTELLI. — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
in data 10 giugno 2014 è stato firmato presso il Ministero dello sviluppo economico (MISE) dalle parti interessate un accordo riguardo la crisi della società Piaggio Aero s.p.a. in cui le stesse hanno assunto determinati impegni;
per quanto riguarda l'azienda, Piaggio Aero s.p.a. si è impegnata a mantenere operativa la sede di Genova Sestri nella quale «[...] continueranno ad operare le attività di Customer Service, DeHvery Center e verniciatura [...]», attività che avrebbero portato al mantenimento presso la struttura di almeno 250 lavoratori;
da un articolo pubblicato in data 14 aprile 2015 sul quotidiano «Il Secolo XIX» si apprende come un atto notarile certificato dal notaio Giovannella Condò dimostrerebbe come «Il piano finanziario presentato dal gruppo alle banche creditrici mette nero su bianco la chiusura del sito genovese»;
nel già citato articolo, l'autore dichiara come all'interno dell'atto notarile si parli di «“cessione dei rami d'azienda manutenzione degli aeromobili” e “verniciatura”»;
tale documento sarebbe stato registrato in data 22 settembre 2014, cioè tre mesi dopo la firma dell'accordo presso il Ministero dello sviluppo economico;
alla luce anche di tali garanzie, il gruppo controllato dalla Mubadala Development Company beneficerebbe di un finanziamento di circa 170 milioni di euro;
fra gli impegni sottoscritti dal Ministero dello sviluppo economico nell'accordo già citato, si può leggere come lo stesso Ministero si sia impegnato a «[convocare] periodicamente, o su istanza di una delle parti, incontri di verifica del presente accordo»;
altro impegno sottoscritto dal Ministero dello sviluppo economico è quello di «[...] nel prendere atto che la Società ha presentato domanda per il riparto dei fondi previsti dalla legge 808/1985, confermare la dotazione complessiva di risorse destinabili agli interventi di cui alla citata legge e garantisce la massima speditezza delle procedure di esame dei relativi progetti»;
a tale domanda da parte di Piaggio Aero s.p.a. il Governo fa riferimento anche nella sua risposta all'interrogazione a risposta in commissione n. 5-01713 in data 20 novembre 2014 nella quale lo stesso dichiara «[...] che la società Piaggio Aero ha presentato al Mise domanda di finanziamento a valere sulla legge 808/85 per un progetto di ricerca e sviluppo che riguarda le tecnologie abilitanti per la realizzazione di 2 velivoli a pilotaggio remoto (denominati P1HH e P2HH)»;
nella risposta all'interrogazione già citata, si riporta come «[Piaggio Aero s.p.a.] è stata destinataria di contributi pluriennali ai sensi della legge 24 dicembre 1985 n. 808 a fronte di cinque programmi aeronautici di R&S approvati negli anni 2008 e 2009, poi adeguati per il proseguimento delle attività con i costi riguardanti gli anni 2010 e 2011. Le agevolazioni concesse nel periodo ammontano a circa 90 milioni di euro [...]»;
al momento non si hanno riscontri certi circa la concessione o meno delle agevolazioni richieste da Piaggio Aero s.p.a. sopracitate;
l'interrogante ricorda come all'articolo 1 della legge 24 settembre 1985, n. 808, gli interventi autorizzati dalla stessa legge siano autorizzati anche al fine di «[...] consolidare ed aumentare i livelli di occupazione [...]»;
all'interno della già citata risposta all'interrogazione a risposta in Commissione n. 5-01713, si aggiunge che «Circa i contributi pubblici ai sensi della legge 237/93 la società è stata beneficiaria per circa euro 27,2 milioni [..]» –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti sopra esposti;
se e quanti incontri di verifica dei punti dell'accordo sottoscritto dalle parti in data 10 giugno 2014 siano stati convocati e quali siano gli esiti di tali incontri;
nel caso in cui non fossero stati convocati tali incontri, quando il Ministro interrogato intenda provvedere a convocarne uno, data l'evoluzione negativa della situazione;
se la società Piaggio Aero s.p.a. sia stata pubblicamente finanziata, come previsto dalla legge n. 808 del 1985, per il progetto dei velivoli a pilotaggio remoto P1HH e P2HH e, nel caso, a quanto ammonti tale finanziamento;
se non si ritenga opportuno rivedere l'impegno preso dal Ministro interrogato riguardo alla conferma a Piaggio Aera s.p.a. della dotazione complessiva delle risorse previste dalla legge n. 808 del 1985 considerando i finanziamenti pluriennali già incassati e tenuto conto che, dai fatti finora emersi, parrebbe emergere come la società non sia intenzionata a mantenere i propri impegni riguardo al mantenimento occupazionale e delle attività. (5-05356)