• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/08845 lo Yoga è un'antica disciplina di origine orientale che, attraverso le sue varie tecniche e pratiche, aiuta a ristabilire l'equilibrio fisico e psichico ed a sviluppare maggiore consapevolezza...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08845presentato daCATALANO Ivantesto diMartedì 21 aprile 2015, seduta n. 412

CATALANO. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
lo Yoga è un'antica disciplina di origine orientale che, attraverso le sue varie tecniche e pratiche, aiuta a ristabilire l'equilibrio fisico e psichico ed a sviluppare maggiore consapevolezza di sé, amplifica la flessibilità fisica ma soprattutto quella mentale, ed è particolarmente adatto ai bambini in ambito scolastico, proposto nelle modalità e linguaggio adatto alla loro età;
la pratica dello yoga viene vissuta dai bambini come un gioco e un momento di divertimento, ma contestualmente offre agli stessi semplici strumenti per rilassarsi e gestire i propri stress ed emozioni grazie ai movimenti e alle posizioni, che favoriscono uno sviluppo fisico armonico, correggendo errori posturali e favorendo le funzioni fisiologiche dei nostri apparati (uno stomaco che digerisce bene non porterà via energia/sangue/nutrimento al cervello, e altro);
attraverso le tecniche di rilassamento, lo yoga permetterebbe di assorbire le informazioni in modo più profondo (per ogni ora di, studio basterebbero 5 minuti di rilassamento per poter assimilare meglio quanto appreso), aumenterebbe altresì la concentrazione e quindi la presenza e la consapevolezza di sé e delle proprie azioni;
questa disciplina, rafforzando la corretta e armoniosa strutturazione dello schema corporeo dei bambini, li accompagna nel processo di bilanciamento della loro naturale iperattività e li aiuta a sviluppare e a dirigere la propria concentrazione;
tramite la pratica delle Asana (posizioni yoga), del Pranayama (tecniche di respirazione) e di yoga Nidra (tecnica di rilassamento profondo) si insegna ai bambini una tecnica valida per la digestione dello stress emotivo, inoltre promuove e rafforza il senso di appartenenza al gruppo nel rispetto di ogni singolo membro e del lavoro collettivo che si sta svolgendo;
il protocollo che permette allo yoga di entrare in classe è stato firmato dal Ministero dell'istruzione con le principali associazioni italiane della disciplina orientale già cinque anni fa;
in un articolo apparso su La Repubblica il 29 marzo 2011 si viene a conoscenza del fatto che, una volta alla settimana, in alcune scuole italiane, durante l'orario scolastico si tengono corsi di yoga; il protocollo che permette allo yoga di entrare in classe è stato firmato cinque anni fa dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca con le principali associazioni italiane della disciplina orientale;
a Barletta, in Puglia, è nata proprio allora una delle esperienze più solide d'Italia, quella del circolo didattico «Savio», ma anche a Reggio Emilia, lo yoga viene praticato fin dai tre anni, come accade alla «Filastri», e recentemente anche in Liguria il comune di Zoagli ha iniziato ad inserire nella scuola elementare un'ora di lezione yoga a titolo sperimentale;
il protocollo prevede che lo yoga possa essere insegnato non solo ai piccoli, ma anche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, dove esso può essere utile per trasformare le situazioni di disagio tipiche dell'adolescenza in un luogo dove fioriscono la concentrazione e la creatività;
la pratica dello yoga nelle scuole italiane potrebbe articolarsi nelle seguenti fasi: (a) programmazione condivisa per obbiettivi e finalità; (b) programmazione e feed-back settimanali per comprendere meglio gli effetti nella classe e tarare la programmazione degli obiettivi, in modo sempre più costruttivo; (c) valutazione attraverso in itinere e la tabulazione dei dati ricavati da questionari rivolti alle famiglie, agli insegnanti e agli alunni; (d) incontri costanti e continuo confronto fra la maestra di classe e l'insegnante di Yoga che di volta in volta, adatta le lezioni mirando i contenuti alle esigenze esposte dall'insegnante –:
se quanto premesso corrisponda al vero;
di che notizie disponga il Governo;
a che punto sia lo sviluppo dei progetti di cui in premessa, e se il Ministro abbia notizia di altri progetti significativi;
come il Governo valuti la possibilità, al termine di una fase di sperimentazione, di introdurre un certo numero di ore di yoga nei programmi scolastici curricolari;
in quanto il Governo stimi il costo complessivo dell'introduzione di circa 30 ore di yoga annuali nei programmi della scuola primaria. (4-08845)