• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01224 lungo la linea ferroviaria Catania-Caltagirone-Gela, in data 8 maggio 2011, si è verificato il crollo al km 326+600 della nona e decima arcata e di un pilone del ponte di Piano Carbone; ...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01224presentato daRIZZO Gianlucatesto diGiovedì 11 luglio 2013, seduta n. 51

RIZZO, CORDA, ALBERTI, BASILIO, PAOLO BERNINI, ARTINI, D'UVA, FRUSONE e CANCELLERI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
lungo la linea ferroviaria Catania-Caltagirone-Gela, in data 8 maggio 2011, si è verificato il crollo al km 326+600 della nona e decima arcata e di un pilone del ponte di Piano Carbone;
in maniera fortuita, il crollo non ha determinato alcuna conseguenza a persone o veicoli in transito sulla strada Provinciale 39 che è stata successivamente chiusa, comportando lo spostamento della viabilità stradale sulla strada provinciale 62 Caltagirone-Santo Pietro e sulla strada statale 417 Catania-Gela comportando un disagio, non indifferente, per i cittadini di Niscemi che devono percorrerla frequentemente per raggiungere l'ospedale e il tribunale allocati a Caltagirone;
il ponte, a tutt'oggi è rimasto nella situazione di precario sostegno in cui si trovava infatti la mancanza di due piloni mantiene in equilibrio precario l'intera struttura dal quale pende, come per miracolo, solo la parte dei binari e delle relative travi. Il ponte, crollato nel maggio 2011, non è stato mai più oggetto di attenzione di RFI in un quadro di progressive dismissioni e col pretesto dell'alta velocità, le attuali Ferrovie stanno investendo tutte le risorse sui Frecciarossa e stanno lasciando in abbandono tutto il resto, senza dare un adeguato peso alle esigenze di mobilità di milioni di Italiani;
il ripristino del ponte oggetto della presente interrogazione, è in funzione dello sviluppo del territorio. La linea ferroviaria Caltagirone – Catania lambisce l'area dell'aeroporto di Catania. Basterebbe aprire una stazione per trasformare una linea obsoleta in una metropolitana di superficie. Se si tiene conto che sul fronte sud è possibile collegare la linea ferrata con l'aeroporto di Comiso si ha un quadro più chiaro delle potenzialità di sviluppo del territorio –:
quali progetti e iniziative s'intendano portare avanti, relativamente al ripristino del ponte, ad oggi rimasto nella situazione di precario sostegno. (4-01224)