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Atto a cui si riferisce:
S.1/00108 premesso che: il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, ha istituito l'Autorità di regolazione dei trasporti, demandando a...



Atto Senato

Mozione 1-00108 presentata da STEFANO ESPOSITO
giovedì 11 luglio 2013, seduta n.064

ESPOSITO Stefano, BORIOLI, RIZZOTTI, MALAN, SUSTA, CALDEROLI, CALEO, MIRABELLI, ANGIONI, BERNINI, BIANCO, BIANCONI, BONDI, BROGLIA, BUEMI, CALIENDO, CAPACCHIONE, CARDINALI, CARIDI, CARRARO, CASSANO, CHIAVAROLI, CHITI, COLLINA, COMPAGNA, CORSINI, DE BIASI, DEL BARBA, DI BIAGIO, DI GIORGI, DIRINDIN, ESPOSITO Giuseppe, FABBRI, FALANGA, FAVERO, FERRARA Elena, FISSORE, FLORIS, FORNARO, GALIMBERTI, LEPRI, LONGO Eva, MANASSERO, MANCUSO, MANDELLI, MARAN, MARGIOTTA, MARINO Mauro Maria, MATURANI, MESSINA, MIGLIAVACCA, MILO, PAGANO, PEZZOPANE, PICCINELLI, PIZZETTI, REPETTI, ROSSI Gianluca, SCIASCIA, SCOMA, SOLLO, SONEGO, SPILABOTTE, SPOSETTI, TONINI, TRONTI, VACCARI, VATTUONE, VERDUCCI, ZANONI, ZAVOLI - Il Senato,

premesso che:

il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, ha istituito l'Autorità di regolazione dei trasporti, demandando a un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi entro il 30 aprile 2012, l'individuazione della sede;

il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 maggio 2012, ha individuato nella città di Roma la sede dell'Autorità;

a tutt'oggi la norma istitutiva dell'Autorità è rimasta sostanzialmente inattuata;

la costituzione dell'Autorità di regolamentazione dei trasporti è stata sollecitata di recente tra le "raccomandazioni specifiche" indirizzate all'Italia dall'Unione europea, di cui alla comunicazione COM(2013)362; raccomandazione esplicitamente richiamata al punto 6) della risoluzione 6-00017, approvata dall'Assemblea del Senato della Repubblica il 25 giugno 2013;

considerate le altre dichiarazioni in tal senso rilasciate Presidente del Consiglio dei ministri in occasione della relazione svolta al Senato, in vista della riunione del Consiglio europeo, svoltosi a Bruxelles il 27 e 28 giugno del 2013;

considerate inoltre le indicazioni programmatiche formulate dal Ministro delle infrastrutture e trasporti presso l'8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato il 30 maggio 2013, con le quali si ribadisce la determinazione del Governo nel procedere rapidamente all'attuazione dell'Autorità di regolazione dei trasporti;

sottolineato come il citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 maggio 2012 abbia esplicitato l'esigenza di fissare "la sede dell'Autorità di regolazione dei trasporti nel rispetto di una equilibrata distribuzione sul territorio italiano delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità", evidenziando come l'Autorità per l'energia elettrica e il gas e l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni abbiano la loro sede rispettivamente nelle città di Milano e Napoli;

ricordato, alla luce dello stesso principio, che la città di Roma capitale ospita la sede di altre rilevanti autorità e istituzioni;

evidenziate le opportunità offerte dall'individuazione della sede dell'Autorità di regolazione dei trasporti nella città di Torino, in ragione delle specifiche competenze insediate in Piemonte, tanto nel campo delle istituzioni di ricerca e alta formazione quanto in quello delle produzioni industriali, in particolare dei settori ICT, automotive, aerospazio e ferroviario;

evidenziato ancora come il territorio piemontese sia interessato dalla realizzazione e alla futura operatività di due dei principali corridoi europei riconducibili alle reti TEN-T, il corridoio 5 e il corridoio 24, e come sullo stesso territorio faccia perno un sistema logistico e di trasporto di immediato riferimento per i porti italiani dell'alto Mediterraneo, decisivo per lo sviluppo di tutto il Paese;

registrate le aperture in tal senso di recente manifestate dal Ministro dello sviluppo economico,

impegna il Governo:

1) a riconsiderare l'indicazione della città nella quale insediare la costituenda Autorità di regolazione dei trasporti;

2) a revocare, di conseguenza, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 maggio 2012;

3) ad adottare, ai sensi del decereto-legge n. 1 del 2012, un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che individui in Torino la città sede dell'Autorità medesima.

(1-00108 p. a.)