• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05437 a seguito della determina dell'AIFA 533 del 2015, il Sandimmun Neoral, viene fornito ai pazienti solo a fronte del pagamento di un ticket alquanto consistente; questo in conseguenza...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05437presentato daROSTAN Michelatesto diVenerdì 24 aprile 2015, seduta n. 415

ROSTAN. — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
a seguito della determina dell'AIFA 533 del 2015, il Sandimmun Neoral, viene fornito ai pazienti solo a fronte del pagamento di un ticket alquanto consistente;
questo in conseguenza all'inserimento nella lista di trasparenza delle specialità medicinali del farmaco Ciqorin come generico della ciclosporina;
quanto sopra sta, di fatto, costringendo quasi tutti i pazienti ad un passaggio obbligatorio ad altra formulazione farmaceutica, e tanto a causa dei costi eccessivi dei ticket;
a ciò vi è da aggiungere un'ulteriore criticità, ovvero che molte farmacie sono sprovviste del farmaco generico;
anche l'AIFA, con nota del 14 aprile 2015, ha evidenziato le possibili dannose conseguenze per i pazienti in caso di passaggio dal farmaco Neoral al farmaco generico, sia per quanto concerne l'aumento della concentrazione massima ematica, sia per quanto concerne l'aumento dell'esposizione al principio attivo, raccomandando un attento monitoraggio da parte del personale medico responsabile per il paziente;
è la stessa AIFA, inoltre, a «consigliare» quanto oggi reso impossibile dai costi dei ticket, ovvero che i pazienti proseguano con il farmaco e con il relativo dosaggio di assunzione anteriori alla determina in questione;
consapevole delle difficoltà sottese alle ipotesi di switch indicate, l'AIFA ha sottolineato come la variazione della formulazione o del regime posologico del farmaco, debbano essere effettuati solo sotto la stretta supervisione dello specialista, il tutto con ovvi disagi per i trapiantati;
in ogni caso, sarebbe altamente preferibile, nell'interesse superiore dei pazienti, che il nuovo regime ed il pagamento dei ticket venissero applicati esclusivamente ai «nuovi» trapiantati o pazientati necessitanti di tale trattamento, lasciando invariata la situazione per tutti coloro i quali, prima della nota AIFA, avessero fatto uso del farmaco brand;
l'introduzione del farmaco generico della ciclosporina, anche per categorie di utilizzatori, quali i trapiantati, comporta un aumento delle competenze economiche a carico del servizio sanitario nazionale, riscontrabili in maggiori spese ospedaliere e di laboratorio, senza calcolare il costo, troppo spesso poco evidenziato, che riguarda la compliance che il paziente ha raggiunto con il farmaco utilizzato per tanti anni;
è, pertanto, indispensabile che l'eventuale passaggio dal Sandimmun Neoral al Ciqorin sia richiesto e concordato con il medico specialista e tanto, nonostante il fatto che tutti i medici specialisti interpellati in questi giorni abbiano vivamente sconsigliato ai pazienti di effettuare lo switch, anche perché non hanno notizie certe sulle possibili interazioni con un farmaco molto usato dai trapiantati che è il Certican;
l'innovazione sopra descritta ed imposta a migliaia di pazienti, inoltre, è intervenuta senza alcuna appropriata e preventiva informazione rivolta ai servizi sanitari ed agli utenti;
sarebbe, dunque, auspicabile ed opportuno che il Ministero della salute intervenisse affinché ai pazienti trapiantati venga concesso di continuare la terapia salvavita fino ad oggi seguita;
sarebbe, altresì, opportuno che il Ministero della salute intervenisse affinché i pazienti siano messi in condizioni di scegliere liberamente di passare o meno dal farmaco brand al farmaco generico, senza, dunque quelle che all'interrogante appaiono subdole e poco trasparenti imposizioni di carattere economico –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza della grave situazione sopra descritta e quali improcrastinabili ed urgenti iniziative intenda adottare per garantire che lo switch dal farmaco brand (Sandimmun Neoral) a quello generico (Ciqorin) non sia «obbligato» per ragioni economiche e possa avvenire soltanto in presenza di un'effettiva volontà ed interesse dei pazienti e senza alcun rischio per l'incolumità degli utenti;
se il Ministro non intenda, nelle more, avviare un'intensa campagna di informazione scientifica del personale sanitario impegnato nella vendita — somministrazione dei predetti farmaci, anche mediante il coinvolgimento delle associazioni di categoria e di rappresentanza degli utenti;
se il Ministro non intenda, nelle more di una più cauta diffusione del farmaco generico, assumere iniziative affinché sia sospesa l'imposizione dei ticket attualmente previsti per il farmaco brand, e tanto al fine di garantire che i «passaggi» dei pazienti siano spontanei, liberi, opportunamente monitorati e concordati con il personale sanitario e non già obbligati da ragioni economiche. (5-05437)