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Atto a cui si riferisce:
C.4/05049 il 4 giugno 2014, presso la sala del Mappamondo della Camera dei deputati, si è svolto un convegno organizzato dall'Anfaci, l'Associazione nazionale dei funzionari civili dell'interno, sul...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 12 marzo 2015
nell'allegato B della seduta n. 390
4-05049
presentata da
MOLTENI Nicola

Risposta. — L'interrogante ha chiesto di conoscere se risponda al vero che il Ministero dell'interno intendesse, con mera circolare interpretativa, estendere l'acquisto della cittadinanza iure soli ai minori nati in Italia dai beneficiari di protezione internazionale, sulla falsariga di quanto la normativa di settore prevede espressamente per i minori nati in Italia da genitori apolidi.
In realtà, la problematica di cui questa Amministrazione si è fatta carico non è quella evidenziata nell'interrogazione, bensì quella di evitare che all'interno del nucleo familiare di uno straniero titolare di protezione internazionale potesse venirsi a determinare un'irragionevole disparità di trattamento tra i figli minori.
Infatti, in base a un precedente orientamento, la protezione internazionale riconosciuta allo straniero veniva automaticamente estesa – per espressa previsione di legge – ai figli minori presenti in Italia all'atto della presentazione della domanda da parte del genitore, ma non ai figli minori non presenti in quel momento, in quanto giunti o nati successivamente sul territorio nazionale.
La Commissione nazionale per il diritto di asilo è intervenuta per rivisitare tale interpretazione, facendo leva su alcune recenti modifiche normative, che hanno ulteriormente rafforzato il principio della tutela dell'unità del nucleo familiare, affermando il carattere di priorità del superiore interesse del minore.
In particolare, tale organismo, con circolare interpretativa del 17 luglio 2014, ha chiarito che anche i minori nati o giunti in Italia dopo il riconoscimento della protezione internazionale al genitore beneficiano, fino al compimento della maggiore età, della protezione medesima.
Conseguentemente, il dipartimento della pubblica sicurezza è stato invitato a fornire le opportune istruzioni alle questure, ai fini dell'iscrizione dei figli minori nati in Italia nei documenti rilasciati al titolare della protezione internazionale.
Si assicura, infine, che la predetta circolare non ha inciso in alcun modo sugli aspetti legati all'acquisto della cittadinanza, regolati dalla legge n. 91 del 1992. Ogni eventuale modifica dei principi su cui si basa tale legge non potrà che essere oggetto di approfondita valutazione in sede parlamentare.
Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Domenico Manzione.