• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/00245 AMATI, CARDINALI, CERONI, FABBRI, GINETTI, MERLONI, ROSSI Gianluca, ROSSI Luciano, VERDUCCI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: il trasporto pubblico su...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-00245 presentata da SILVANA AMATI
mercoledì 17 luglio 2013, seduta n.069

AMATI, CARDINALI, CERONI, FABBRI, GINETTI, MERLONI, ROSSI Gianluca, ROSSI Luciano, VERDUCCI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il trasporto pubblico su rotaia nelle Marche e nell'Umbria sta per giungere ad un ulteriore, articolato, degrado, in particolare per ciò che riguarda la tratta che collega Ancona a Roma;

appare sempre più plausibile, infatti, l'ipotesi di una possibile cancellazione nei prossimi mesi, in entrambe le tratte, dell'unico treno veloce che collega Ancona con la capitale, il treno "Frecciabianca" Roma- Falconara-Ravenna;

con la soppressione del Frecciabianca il transito da Ravenna a Roma dovrebbe avvenire tramite lo snodo ferroviario di Bologna, in tal modo escludendo del tutto le Marche e l'Umbria, eliminando di fatto l'ultimo collegamento "veloce" tra l'Adriatico ed il Tirreno, danneggiando in tal modo gli utenti marchigiani;

grave è la mancanza, anche nel periodo estivo della fermata dei treni "Freccia" provenienti da Milano nella città di Senigallia, prima città turistica del territorio marchigiano, così come è grave l'assenza in Umbria di fermate dei treni ad alta velocità nella città di Orvieto;

la mancata realizzazione del raddoppio delle linea ferroviaria Orte-Falconara, asse portante del sistema ferroviario umbro-marchigiano che assicura il collegamento tra la dorsale Milano-Roma e la direttrice adriatica, sta producendo enormi disagi ai cittadini e gravi danni all'economia delle Marche e dell'Umbria;

considerato che:

dopo anni di continui e pesanti tagli al sistema ferroviario marchigiano ed umbro soprattutto per ciò che concerne i treni ad alta velocità, pensare di ridurre ulteriormente i collegamenti tra Ancona e Roma sarebbe a giudizio degli interroganti una scelta miope ed estremamente grave, nonché inaccettabile, che non tiene conto delle pesanti ricadute che questa produrrebbe sotto il profilo sia sociale che economico su un territorio già pesantemente provato dalla crisi di questi anni;

la mobilità rappresenta un essenziale diritto di cittadinanza tutelato e promosso dai principi costituzionali,

si chiede di sapere:

se la notizia relativa alla soppressione del treno Frecciabianca Roma-Falconara-Ravenna corrisponda al vero;

se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover intervenire con atti di propria competenza presso i vertici di Trenitalia affinché rivedano tale decisione garantendo in tal modo il diritto alla mobilità agli utenti marchigiani ed umbri;

quali iniziative di propria competenza intenda adottare per rilanciare il progetto di potenziamento infrastrutturale Orte-Falconara favorendo in tal modo il necessario e non più rinviabile rafforzamento dell'offerta ferroviaria nelle regioni Marche ed Umbria.

(3-00245)