• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/05516 l'Associazione Italiana Allevatori – AIA – è Ente morale riconosciuto con il decreto del Presidente della Repubblica n. 1051 del 27 ottobre 1950 e conta 47 tra Associazioni provinciali ed...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 6 maggio 2015
nell'allegato al bollettino in Commissione XIII (Agricoltura)
5-05516

In merito all'interrogazione posta, preciso che per l'Associazione Italiana Allevatori non è prevista alcuna forma di contribuzione di natura pubblica da fonte ministeriale per la partecipazione a Expo Milano 2015. L'investimento previsto per la presenza dell'AIA come indicato dagli interroganti è dunque frutto di scelte dell'associazione stessa. L'articolo 5 dello statuto dell'associazione, peraltro, prevede che per la valorizzazione del prodotto italiano possano essere intraprese azioni di promozione, ed eventualmente organizzazione, di congressi, convegni, riunioni, fiere e mostre, concorsi ed aste.
Specifico, poi, che gli unici finanziamenti concessi riguardano esclusivamente le attività istituzionalmente e periodicamente svolte ai sensi della legge n. 30 del 1991, relativa alla disciplina della riproduzione animale, i cui programmi sono annualmente concordati con il sistema delle regioni e delle province autonome.
In questo contesto sottolineo che il sistema allevatoriale sarà oggetto di una prossima riorganizzazione basata, fondamentalmente, sui seguenti princìpi:
a) riorganizzazione del sistema del miglioramento genetico e della riproduzione animale finalizzato anche al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dalla politica agricola comune;
b) iscrizione ai libri genealogici e ai registri anagrafici come elemento per l'individuazione della razza e per la certificazione d'origine;
c) riconoscimento del principio della unicità e multifunzionalità del dato raccolto per la tenuta del libro genealogico o del registro anagrafico e definizione delle modalità di accesso alle banche dati da parte di terzi, attraverso sistemi open data.