• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05527 il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 (cosiddetto «decreto semplificazioni»), attuativo della delega fiscale di cui alla legge 11 marzo 2014, n. 23, ha introdotto da quest'anno, in...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-05527presentato daGEBHARD Renatetesto diMercoledì 6 maggio 2015, seduta n. 422

GEBHARD, ALFREIDER, PLANGGER e SCHULLIAN. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 (cosiddetto «decreto semplificazioni»), attuativo della delega fiscale di cui alla legge 11 marzo 2014, n. 23, ha introdotto da quest'anno, in via sperimentale, la dichiarazione dei redditi precompilata, attraverso il modello precompilato del 730;
da una prima verifica, e in seguito ai contatti avuti con i direttori dell'Agenzia delle entrate della regione Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Bolzano, risulta che tali moduli siano disponibili solamente in lingua italiana;
la questione non è nuova agli interroganti, in quanto già nella scorsa legislatura avevano più volte sollevato la stessa questione e l'Agenzia delle entrate, fornendo sempre la medesima risposta, ha spiegato che la stampa dei moduli avviene prima in lingua italiana, poi in lingua tedesca, in sostanziale elusione secondo gli interroganti delle norme di rango costituzionale sul bilinguismo;
il percorso di una sempre maggiore digitalizzazione dei rapporti tra l'amministrazione pubblica ed i cittadini richiederebbe da subito la predisposizione di un sistema che tenga doverosamente conto dell'esigenza delle minoranze linguistiche, anche avviando un confronto per un possibile accordo con la provincia autonoma di Bolzano e con la regione Friuli Venezia Giulia;
tale situazione secondo gli interroganti lede un diritto fondamentale delle due minoranze linguistiche tedesca e slovena, previsto dall'articolo 6 della Costituzione, da convenzioni e accordi internazionali, nonché dalle norme di attuazione dello statuto speciale del Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, secondo le quali la pubblica amministrazione deve predisporre i mezzi tecnici e quelli documentali nelle due lingue e una disposizione similare è prevista anche per il Friuli Venezia Giulia dall'articolo 8 della legge 23 febbraio 2001, n. 38, recante norme di tutela della minoranza linguistica slovena –:
quali misure intenda intraprendere tempestivamente per assicurare il pieno rispetto del principio del bilinguismo nei rapporti con l'amministrazione finanziaria, in attuazione delle norme dello statuto speciale del Trentino-Alto Adige e della legge 23 febbraio 2001, n. 38, di tutela della minoranza linguistica slovena nella regione Friuli Venezia Giulia, per evitare che continui a determinarsi tale violazione da parte dell'Agenzia delle entrate presso la provincia autonoma di Bolzano e presso la regione Friuli Venezia Giulia. (5-05527)