• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00580 BATTISTA, BIGNAMI, CAPPELLETTI, DE PIETRO, FUCKSIA, MUSSINI, ORELLANA, SERRA, SIMEONI, COTTI - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che: il 17 aprile...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00580 presentata da LORENZO BATTISTA
giovedì 18 luglio 2013, seduta n.071

BATTISTA, BIGNAMI, CAPPELLETTI, DE PIETRO, FUCKSIA, MUSSINI, ORELLANA, SERRA, SIMEONI, COTTI - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:

il 17 aprile 2013 è stato presentato un appello per la salvaguardia degli archivi di Stato e della cultura del Friuli-Venezia Giulia, sottoscritto da funzionari dello Stato, docenti e studenti dell'università degli studi di Udine, professionisti della conservazione e del restauro, storici italiani ed esponenti del mondo della ricerca, al fine di manifestare la crescente preoccupazione per la mancanza di una moderna gestione del patrimonio archivistico esistente nella regione;

il settore archivistico è un elemento strategico per la pubblica amministrazione e per un suo adeguato funzionamento ha bisogno del supporto di strutture razionali e idonee che garantiscano la conservazione della traccia delle azioni compiute a vantaggio di chiunque vorrà studiarle, conoscerle, interpretarle;

gli archivi di Stato del Friuli-Venezia Giulia non sono più in grado di accogliere il grande patrimonio storico presente sul territorio, in quanto nel corso degli anni non è stato possibile individuare una soluzione atta alla salvaguardia, allo studio e alla conservazione dei fondi archivistici;

considerato che:

a quanto risulta agli interroganti, nei mesi scorsi una parte della documentazione storica dell'archivio di Stato di Pordenone è stata trasferita a Mestre;

anche l'archivio di Udine non ha prospettive per raccogliere i 9 chilometri lineari di documentazione dell'800 e del '900 presenti sul territorio e che attualmente si trovano in depositi inadatti alla loro conservazione, a causa del blocco di un progetto del Ministero per i beni e le attività culturali, risalente al 2004, che individuava la nuova sede in una caserma dismessa;

l'università ha istituito un corso di laurea che ha puntato sulla formazione di tecnici del settore: sono archivisti che devono lavorare nella gestione degli archivi storici e degli archivi correnti e in formazione;

i laureati di tale corso di laurea non trovano da anni interlocutori istituzionali consapevoli che l'archivistica è una carta importante e vincente, visto l'utilizzo delle nuove tecnologie e il grado di specializzazione di una professione aperta sul passato e sul futuro;

la Regione ha realizzato presso villa Manin di Passariano (Udine) una scuola di restauro del materiale d'archivio con un percorso di formazione di alto livello, ma, come per i laureati in archivistica, se non verrà creato un contesto istituzionale e di programmazione che valorizzerà questa professione saranno ancora perse risorse economiche investite nella formazione,

si chiede di sapere:

se e quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di individuare una soluzione definitiva per un problema che si protrae da anni;

se non ritenga, inoltre, opportuno creare un tavolo tecnico Stato-Regione al fine di costruire un progetto di razionalizzazione degli investimenti e per studiare soluzioni innovative;

se intenda adottare iniziative volte alla valorizzazione delle professionalità in formazione e quelle già disponibili sul mercato del lavoro, anche attraverso progetti sostenuti nell'ambito dei programmi del servizio civile nazionale.

(4-00580)