• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/00686 da tempo le organizzazioni sindacali: FLC-CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS-CONFSAL delle Marche denunciano la grave situazione di difficoltà delle scuole marchigiane a seguito delle carenti...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-00686presentato daMANZI Irenetesto diVenerdì 19 luglio 2013, seduta n. 56

MANZI e CARRESCIA. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
da tempo le organizzazioni sindacali: FLC-CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS-CONFSAL delle Marche denunciano la grave situazione di difficoltà delle scuole marchigiane a seguito delle carenti risorse di organico assegnate;
di recente esse hanno segnalato come, a fronte di un aumento di alunni di circa 1.400 unità, solo per il prossimo anno scolastico, che si somma all'incremento già registrato lo scorso anno di 2.395 alunni, i dirigenti scolastici marchigiani, hanno chiesto di attivare 3.242 classi, mentre ad oggi l'Ufficio scolastico regionale ne ha autorizzate 3.074, lasciando inevase 168 richieste, pari, a 279 posti;
nello specifico i fatti denunciati fanno riferimento a: un generale incremento degli alunni per classe con punte di 32/33 alunni, come nel caso del Liceo linguistico di Pesaro con 7 prime classi di 32 alunni o l'ITC «Benincasa» di Ancona con la classe prima di 33 alunni o ancora l'IPSIA San Benedetto del Tronto con le classi prime di 30 alunni; un cambio di orientamento degli alunni per mancata attivazione delle classi come accade al liceo scienze umane Rinaldini di Ancona, con 36 alunni 1 classe o al liceo scientifico F. Filelfo di Tolentino con 37 alunni 1 classe; l'accorpamento di classi intermedie come avviene al liceo scientifico Savoia di Ancona – 95 alunni 3 classi 3o con una media di 32 alunni per classe o al liceo classico «Nolfi» di Fano con 61 alunni di cui 1 diversamente abile, con 2 classi 2o; un notevole incremento delle classi articolate: si passa da 82 dello scorso anno alle 100, previste ad oggi, dell'anno scolastico 2013/2014; la mancata attivazione delle classi iniziali dei corsi serali e della scuola in carcere; classi numerose, in particolare nei professionali, con una presenza di ragazzi diversamente abili superiore a quanto definito dalla normativa vigente ad esempio come accade all'IPCT Recanati con 56 alunni di cui 11 disabili distribuiti in due classi;
anche nella scuola primaria e nella scuola media permangono situazioni critiche, soprattutto per la presenza di più alunni disabili in classi numerose e per l'impossibilità di sdoppiare le classi per mancanza di organico;
la mancanza di personale docente nella scuola media è inoltre causa della scomparsa del tempo prolungato e dell'impossibilità di attivare ulteriori sezioni ad indirizzo musicale;
non migliore e sempre imputabile alla carenza di organico è la situazione nella scuola dell'infanzia dove: nel 2013-14 sono state assegnate 104 sezioni antimeridiane, nonostante le famiglie abbiano richiesto nella quasi totalità il tempo pieno; in alcuni comuni ci sono liste d'attesa dei bambini di 3 anni; molte scuole denunciano l'impossibilità di inserire i bambini anticipatari, a causa dell'elevato numero di bambini per sezione; si registrano 2.523 alunni in più in 6 anni ma sono state assegnate in totale solo 45 sezioni e 57 posti in più, insufficienti anche solo per garantire il tempo pieno in tutte;
progressivo, ma sistematico è l'impoverimento del sistema scuola delle Marche, evidenziato sia dal decremento delle risorse d'organico, con circa 170 docenti di ruolo perdenti posto, che dall'eccessivo aumento delle cattedre costituite con un numero di ore superiore a quanto previsto dall'ordinamento: basti pensare che circa 100 cattedre nella sola provincia di Ancona e 79 nella provincia di Ascoli Piceno sono costituite oltre le 20 ore;
la regione Marche è una delle poche che con propri fondi integra quelle del Ministero per garantire una maggiore presenza di personale;
un incremento sostanzioso dell'organico di diritto, anche di 40-50 unità su tutta la regione potrebbe rispondere alle gravi situazioni di disagio evidenziate, nel rispetto delle norme di legge in materia di costituzione delle classi, di tutela dei disabili e di edilizia scolastica, evitando la formazione di «classi pollaio», visto che nel 2012-13 le Marche sono state la regione con 25,9 bambini per sezione, il più alto d'Italia;
se anche nelle Marche si volesse garantire la media nazionale di 24 bambini per sezione dovrebbero essere assegnati altri 84 sezioni e 272 posti –:
se, alla luce delle situazioni di criticità evidenziate il Ministro interrogato intenda adottare opportuni provvedimenti per garantire un'offerta formativa adeguata alle richieste delle famiglie e rispondente ai bisogni del territorio marchigiano prima dell'avvio del nuovo anno scolastico e se in qualche modo queste esigenze possano essere soddisfatte con l'annunciata assunzione di nuovi 15.000 docenti a partire da settembre prossimo. (5-00686)