• Testo MOZIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.1/00861 premesso che: in data 17 aprile 2015 si è svolta in Assemblea l'interpellanza urgente 2-00922 al Ministro dell'economia e delle finanze avente ad oggetto la questione del pagamento...



Atto Camera

Mozione 1-00861presentato daFRAGOMELI Gian Mariotesto diMercoledì 13 maggio 2015, seduta n. 426

La Camera,
premesso che:
in data 17 aprile 2015 si è svolta in Assemblea l'interpellanza urgente 2-00922 al Ministro dell'economia e delle finanze avente ad oggetto la questione del pagamento degli indennizzi da parte degli enti locali a seguito della estinzione anticipata dei mutui contratti con Cassa depositi e prestiti; sul medesimo tema erano stati già presentati e conclusi un question-time in Commissione finanze del 2013 e un'interrogazione in Commissione bilancio nel 2014;
in tale atto di sindacato ispettivo si faceva nuovamente presente che gli enti locali che attivano le procedure per l'estinzione anticipata dei mutui assunti presso la Cassa depositi e prestiti devono corrispondere oltre al capitale residuo anche un indennizzo calcolato ai sensi del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 20 giugno 2003;
l'entità dei suddetti indennizzi supera spesso, per i mutui a tasso fisso, il 10 per cento del capitale da rimborsare, configurandosi come una sorta di «penalità» per gli enti locali;
poiché il rimborso anticipato del mutuo consentirebbe all'ente di ridurre l'indebitamento pubblico e di spendere l'avanzo di amministrazione altrimenti non utilizzabile visti i limiti imposti dal patto di stabilità si invitava il Governo ad una riflessione circa la sostenibilità e l'utilità di tale disciplina;
il Governo ha fornito una risposta, ad avviso dei firmatari del presente atto di indirizzo, non pienamente soddisfacente e a tratti incompleta, affermando che l'indennizzo previsto per l'estinzione anticipata dei prestiti ordinari regolati a tasso fisso, concessi da Cassa depositi e prestiti agli enti locali, ha la finalità di recuperare i costi connessi al disallineamento tra i tassi dell'originaria provvista necessaria ai fini della concessione del finanziamento e i tassi di mercato vigenti al momento del rimborso anticipato. Pertanto, a fronte di una riduzione dell'indennizzo per estinzione anticipata dei prestiti concessi, potrebbero verificarsi significative conseguenze per Cassa depositi e prestiti in termini di redditività ed equilibrio economico-patrimoniale;
con riferimento alle specifiche richieste avanzate nell'interpellanza il Governo ha fornito dei dati non disaggregati e basati su un campione scarsamente rappresentativo;
il tema sollevato, se approfondito e analizzato, potrebbe costituire un importante volano per la ripresa economica, in particolare sulla spesa per investimenti da parte degli enti locali,

impegna il Governo:

a presentare una dettagliata relazione al Parlamento contenente i dati disaggregati relativi ai mutui accesi dagli enti territoriali (con particolare riferimento alle seguenti classi demografiche: da 0 a 5.000 abitanti, da 5.000 a 15.000 e oltre i 15.000) indicando quale ne sia l'ammontare medio per comparto e quale sia il tasso di interesse medio applicato e l'entità media dell'indennizzo;
ad operare una puntuale ricognizione dei dati a disposizione per verificare la possibilità di cambiare la disciplina in materia di estinzione anticipata dei mutui, al fine di contenere l'entità dell'indennizzo nella misura massima del 5 per cento del capitale da rimborsare.
(1-00861) «Fragomeli, Marchi, Marco Di Maio, Amato, Bergonzi, Capozzolo, Casati, Cominelli, Gadda, Gasparini, Lodolini, Manfredi, Piazzoni, Romanini, Sanga».