• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02994-A/016 premesso che: il Sistema nazionale di valutazione, che ha il compito di valutare le scuole e i dirigenti, è composto dall'INVALSI, dall'INDIRE e dal contingente ispettivo; è...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02994-A/016presentato daPRODANI Aristesto diMercoledì 20 maggio 2015, seduta n. 431

La Camera,
premesso che:
il Sistema nazionale di valutazione, che ha il compito di valutare le scuole e i dirigenti, è composto dall'INVALSI, dall'INDIRE e dal contingente ispettivo;
è il Ministero a emanare con periodicità almeno triennale le priorità strategiche della valutazione del sistema educativo di istruzione, con linee guida adottate d'intesa con la Conferenza unificata previo concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali;
le istituzioni scolastiche dovrebbero essere soggette a periodiche rilevazioni nazionali sugli apprendimenti sulle competenze degli studenti, su base censuaria nelle classi seconda e quinta della scuola primaria, prima e terza della scuola secondaria di primo grado, secondo le ultime della scuola secondaria superiore;
il contingente ispettivo è reclutato dalla dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia con funzioni tecnico-ispettive ed è ripartito tra amministrazione centrale e periferica;
la valutazione delle istituzioni scolastiche è articolata in 4 fasi:
auto valutazione: analisi e verifica del proprio servizio sulla base dei dati resi disponibili del sistema informativo del ministero, delle rilevazioni sugli apprendimenti dell'elaborazione sul valore aggiunto restituite dall'INVALSI, oltre ulteriori elementi significativi integrati dalla stessa scuola; elaborazione di un rapporto di autovalutazione in formato elettronico secondo un quadro di riferimento predisposto dall'INVALSI, e formulazione di un piano di miglioramento; valutazione esterna: individuazione delle situazioni da sottoporre a verifica, sulla base di indicatori di efficienza ed efficacia definiti dall'INVALSI; visite dei nuclei e ridefinizione dei piani di miglioramento in base agli esiti delle analisi effettuate dai nuclei; azioni di miglioramento: definizione e attuazione degli interventi migliorativi anche con il supporto dell'Indire o attraverso la collaborazione con università, enti di ricerca, suggestioni professionali e culturali;
rendicontazione sociale: pubblicazione, diffusione dei risultati raggiunti, attraverso indicatori dati comparabili, sia di una dimensione di trasparenza sia di una dimensione di condivisione promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza;
per quanto riguarda i nuclei di valutazione, il regolamento prevede che siano costituiti da un dirigente tecnico del contingente ispettivo e da due esperti;
le azioni di valutazione hanno quale obiettivo di valutare i risultati dell'azione dirigenziale direttamente riconducibili al dirigente scolastico;
i piani di miglioramento con i risultati conseguiti nelle singole sezioni scolastiche formative, sono comunicate al direttore generale dell'ufficio scolastico regionale, che ne tiene conto ai fini della individuazione degli obiettivi che assegnerà al dirigente scolastico in sede di conferimento del successivo incarico e della valutazione;
questa la situazione astratta poiché, a nostro avviso, una preoccupante sottovalutazione del ruolo ispettivo è stata compiuta. Si entra nel Corpo Ispettivo superando un concorso: in effetti, dopo il 1989 e sino a 3 anni fa quasi nessuna evidenza ha avuto il lavoro degli ispettori i quali, nel frattempo sono diminuiti in modo preoccupante, tanto che operano solo alcune decine su tutto il territorio nazionale. In tale contesto la loro missione appare impossibile. Tutto ciò nonostante il fatto che nella prospettiva dell'Autonomia Scolastica, gli ispettori avrebbero dovuto costituire il necessario interfaccia tra le indicazioni e gli obiettivi dello stato centrale e i legittimi percorsi di decentramento e di autonomia delle scuole a livello periferico. Cerniera indispensabile per una funzione di controllo dei risultati dell'apprendimento, dell'azione dei docenti e dei dirigenti, per una prevenzione nei confronti della dispersione scolastica. Per realizzare tali obiettivi, purtroppo, nessun vero investimento, è stato realizzato,

impegna il Governo

a valutare gli effetti applicativi della disciplina citata in premessa al fine di adottare le opportune iniziative in materia per coordinare le disposizioni del ddl con il sistema di valutazione dei docenti per ottenere il massimo rendimento mediante l'azione congiunta del dirigente scolastico degli ispettori e del comitato di valutazione.
9/2994-A/16. (Testo modificato nel corso della seduta) Prodani, Artini, Baldassarre, Barbanti, Bechis, Mucci, Rizzetto, Segoni, Turco.