• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02994-A/138 premesso che: la scuola – insieme alla famiglia – è il luogo della crescita e della formazione dell'individuo; il percorso di formazione e di socializzazione è difficile...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02994-A/138presentato daRUBINATO Simonettatesto diMercoledì 20 maggio 2015, seduta n. 431

La Camera,
premesso che:
la scuola – insieme alla famiglia – è il luogo della crescita e della formazione dell'individuo;
il percorso di formazione e di socializzazione è difficile e impegnativo e non sempre la scuola riesce ad essere uno spazio di relazione e di incontro nel quale i ragazzi comunicano e convivono civilmente con gli adulti – gli insegnanti – e i compagni;
talune scuole non hanno iniziative e progetti adeguati per affrontare e risolvere i problemi della crescita e dell'età evolutiva, in particolare dell'adolescenza; non di rado l'approccio punitivo e non gratificante dei docenti e i casi sempre più frequenti di bullismo tra coetanei inducono situazioni di disagio e sofferenza (che si manifestano con gravi fobie scolastiche, disturbi psicosomatici, disturbi alimentari, dipendenze da psicofarmaci, alcool e droghe) e sono spesso anche motivo di abbandono scolastico;
considerato che il provvedimento in esame dispone norme per la valutazione dei dirigenti scolastici e del personale docente; inoltre valorizza i principi di autonomia, sussidiarietà e parità del sistema nazionale di istruzione e modalità di finanziamento secondo il sistema della quota paritaria, in particolare con riferimento alla scuola dell'infanzia;
sottolineato che nella valutazione dei dirigenti scolastici e dei docenti appare essenziale tener conto dei risultati dell'istituzione scolastica, in termini di formazione complessiva di tutti gli studenti e di benessere psico-fisico dei ragazzi, con particolare riguardo alle azioni specifiche messe in campo dal dirigente e dai docenti per prevenire il disagio giovanile, l'esclusione e il bullismo nelle classi;
è necessario premiare – anche con maggiori risorse finanziarie – le scuole che concretamente si impegnano ad essere luogo di educazione integrale della persona umana e di valorizzazione della sensibilità, delle qualità e dei talenti e che offrono ai ragazzi, in collaborazione con le famiglie, un'educazione in grado di arricchirli, di formare persone oneste, responsabili e sicure di sé, preparate intellettualmente, corrette nei rapporti con gli altri; parimenti è necessario sostenere le scuole che concretamente si impegnano a favorire lo sviluppo dell'identità personale, la crescita dell'autostima, la capacità di tollerare e superare le delusioni e gli insuccessi; che sviluppano la comunicazione e le relazioni con i coetanei e gli adulti, la cooperazione e la collaborazione tra studenti in luogo della competizione,

impegna il Governo

al fine di ottimizzare il trasparente e corretto utilizzo delle risorse a disposizione e di migliorare l'efficacia e la qualità dell'intero sistema scolastico, a valutare l'opportunità di prevedere, in caso di trasferimento dello studente motivato da disagio psico-fisico da un Istituto ad un altro all'interno del sistema nazionale di istruzione, la revoca delle risorse corrispondenti alla quota capitaria all'istituto a cui l'alunno era iscritto e la loro assegnazione all'istituto di destinazione, stabilendo altresì che le predette restino assegnate anche negli anni scolastici successivi all'istituto di destinazione a seguito di verifica del Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca, che attesti il superamento del disagio psico-fisico e del contributo educativo formativo e motivazionale all'alunno.
9/2994-A/138. Rubinato, Gigli, Sanga, Fioroni, Rotta.