• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05726 la società INALCA spa, appartenente al gruppo Cremonini, azienda leader in Italia e fra le prime in Europa nella macellazione e lavorazione delle carni bovine, il 27 maggio ha comunicato alle...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05726presentato daBARUFFI Davidetesto diVenerdì 5 giugno 2015, seduta n. 436

BARUFFI, INCERTI, MAESTRI, GHIZZONI e LENZI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
la società INALCA spa, appartenente al gruppo Cremonini, azienda leader in Italia e fra le prime in Europa nella macellazione e lavorazione delle carni bovine, il 27 maggio ha comunicato alle strutture, nazionali di FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL l'intenzione di disdettare il contratto di appalto con il consorzio Euro 2000 e, nonostante la fissazione di un incontro con le suddette sigle sindacali fissato per il successivo 30 maggio, al fine di individuare soluzioni per la gestione di tale orientamento, ha definitivamente provveduto alla suddetta disdetta, a far data dal 1o giugno;
al momento non sono state rese note le ragioni alla base di tale decisione che coinvolge nella sola città di Modena almeno 200 soci lavoratori del consorzio Euro 2000;
tuttavia, a quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, la INALCA spa, già nel pomeriggio di domenica 31 maggio, attraverso gli ex capi del consorzio Euro 2000, avrebbe organizzato le assunzioni a tempo determinato, per sei mesi, con scadenza 30 novembre 2015, dei suddetti soci lavoratori per il tramite di un'impresa interinale, la Trenkwalder SRL;
tale passaggio, sempre a quanto riferito, sarebbe stato giustificato come un «passaggio transitorio» nella suddetta agenzia interinale, in attesa di trovare un altro soggetto imprenditoriale a cui affidare le lavorazioni sinora svolta dal consorzio Euro 2000;
la INALCA spa, indirettamente, ha come azionista alcune istituzioni pubbliche. Infatti a novembre 2014, con un investimento di 165 milioni, «IQ Made in Italy Investment Company S.p.A» (joint venture tra il Fondo strategico italiano e Qatar investment authority) entra come azionista di INALCA spa, arrivando a detenere il 28,4 per cento di azioni;
il rapporto fra INALCA e il consorzio Euro 2000 è nato oltre quindici anni fa, con una serie di cooperative consorziate, alcune delle quali, in questi quindici anni, hanno cambiato ragione sociale diverse volte, con rotazioni degli stessi nomi nei ruoli apicali. Per di più, INALCA e consorzio Euro 2000 sono socie di GESCAR Srl, società che intermediava gli appalti negli stabilimenti di INALCA;
alla luce della natura dei rapporti che intercorrono tra INALCA e consorzio Euro 2000, delle modalità e dei tempi previsti per la disdetta del contratto di appalto e della riassunzione temporanea, in attesa dell'individuazione di un nuovo soggetto imprenditoriale subentrante, eventualmente avvantaggiandosi nelle future riassunzioni del nuovo quadro normativo in materia di incentivazione contributiva prevista dalla legge di stabilità e in materia di regolamentazione dei rapporti di lavoro –:
se sia a conoscenza dei fatti sommariamente esposti in premessa;
quali eventuali azioni intenda intraprendere per tutelare l'occupazione e i diritti dei lavoratori coinvolti;
se non ritenga di assumere iniziative tese a prevenire, in circostanze analoghe a questa, un utilizzo improprio degli incentivi contributivi a tutto danno di lavoratori ed erario. (5-05726)