• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/09376 nel 2014 sono arrivati in Italia oltre 12000 minori stranieri non accompagnati, di cui la maggior parte sono bambini e ragazzi in fuga dalle guerre; il Governo italiano, per garantire...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09376presentato daSCOTTO Arturotesto diLunedì 8 giugno 2015, seduta n. 437

SCOTTO. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
nel 2014 sono arrivati in Italia oltre 12000 minori stranieri non accompagnati, di cui la maggior parte sono bambini e ragazzi in fuga dalle guerre;
il Governo italiano, per garantire un'adeguata assistenza ed un percorso di integrazione a queste persone, ha istituito nel 2015 attraverso il Ministero dell'interno un fondo di emergenza per il miglioramento delle capacità di accoglienza;
si tratta di circa 7,5 milioni di euro ripartiti in dieci progetti da 140000 euro in tutto il territorio nazionale;
in queste settimane stanno emergendo numerose denunce relativamente alle condizioni di almeno sei strutture di prima accoglienza gestite dall'Arci Napoli situate nel territorio comunale di Casoria;
l'Arci Napoli, per gestire tali strutture, ha vinto un bando da circa 740000 euro;
riprese video mostrano pareti ammuffite, infiltrazioni e pessime condizioni igieniche nei bagni e nelle cucine;
operatori che hanno lavorato in quelle strutture hanno confermato tale situazione, specificando che in quei centri mancavano anche beni e generi di prima necessità (dai vestiti al cibo), e che i minori portati lì presentavano patologie, come scabbia e bronchiti cronache, implicanti la necessità di cure e condizioni di vita adeguate;
gli operatori intervistati hanno parlato di una pressoché totale inesistenza di mediatori culturali delegati a seguire il percorso di accoglienza ed integrazione di tali minori;
è stata segnalata, inoltre, come una corposa porzione di turni presso le strutture in questione sia coperta da volontari del servizio civile privi di qualsiasi formazione in materia di accoglienza, integrazione e/o mediazione culturale;
gli operatori intervistati affermano di aver già in passato segnalato all'Arci Napoli la situazione, senza ricevere risposta e senza essere più confermati alla scadenza del contratto;
i fatti narrati sono riportati nella videoinchiesta pubblicata dal quotidiano online «Fanpage.it» il 5 giugno 2015 con il titolo «Strutture fatiscenti e scarsa assistenza: il business dei centri d'accoglienza per minori stranieri» –:
se non ritenga doveroso ed urgente intervenire al fine di fare immediatamente luce e chiarezza sulla gestione delle strutture di prima accoglienza site nel comune di Casoria e dei fondi ad esse destinati;
se non ritenga doveroso ed urgente verificare se anche altrove, sul territorio nazionale, vi sono casi analoghi. (4-09376)