• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01248-AR/0 ... premesso che: il legislatore, nell'intento di attivare forme, di natura anche sperimentale, di semplificazione amministrativa, in aggiunta a quelle già espressamente previste in modo...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01248-AR/001presentato daARLOTTI Tizianotesto diMercoledì 24 luglio 2013, seduta n. 59

La Camera,
premesso che:
il legislatore, nell'intento di attivare forme, di natura anche sperimentale, di semplificazione amministrativa, in aggiunta a quelle già espressamente previste in modo compiuto in specifiche norme, ha di recente disciplinato, su base volontaria, l'istituzione di «zone a burocrazia zero» (articolo 14, legge n. 183 del 2011 e successivamente articolo 37-bis del decreto-legge 179-2012 convertito in legge n. 221 del 2012 in combinato disposto con l'articolo 12 decreto-legge 5/2012 convertito in legge n. 35 del 2012, e più di recente articolo 37 decreto-legge 69/2013, oggi all'esame del Parlamento), che vengono, altresì, automaticamente istituite, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, lettera b) del decreto-legge 70/2010 convertito in legge n. 106 del 2011, per i Distretti turistici, riconosciuti con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri;
le sopracitate ipotesi normative di semplificazione attraverso l'istituzione di ZBZ sono rimaste pressoché disapplicate, in quanto il succedersi delle norme ha determinato situazioni di incertezza finora non chiarite e poiché la relativa disciplina legislativa non contempla decisivi aspetti procedurali, né definisce con precisione i procedimenti esclusi dalle misure di semplificazione in questione;
al riguardo, nessuna direttiva applicativa risulta essere stata diramata in proposito dai competenti Ministeri;
la norma, infine, non precisa entro quali limiti e con quali modalità le ZBZ possano essere sottratte al vincolo paesaggistico-territoriale o del patrimonio storico-artistico e possano fruire delle «deroghe alle procedure ed ai termini per l'esercizio delle competenze»;
l'articolo 37 decreto-legge 69/2013, in atto oggetto di esame, non fornisce alcun elemento di chiarificazione rispetto ai sopraevidenziati ambiti di incertezza normativa; inoltre, il comma 5 di tale articolo introduce ulteriori elementi di indeterminatezza suscettibili di rendere estremamente problematica la prefigurazione di processi sperimentali di semplificazione, esponendoli ad un probabile contenzioso;
in relazione a quanto sopra si ravvisa che la normativa in tema di semplificazione tramite le ZBZ presenti ancora numerose aree di incertezza ed indeterminatezza in termini di procedure e di competenze, che ne inficiano fortemente le concrete possibilità di applicazione, e pregiudicano l'estensione ai distretti turistici costituiti e costituendi delle possibili misure di semplificazione amministrativa,

impegna il Governo:

a valutare l'opportunità di assumere iniziative normative, ovvero adottare norme regolamentari o quantomeno direttive applicative, che:
1. definiscano in maniera più dettagliata le fasi procedurali di attivazione delle forme sperimentali di semplificazione amministrativa mediante le «zone a burocrazia zero» previste dalle vigenti norme di legge;
2. definiscano le sedi istituzionali sul territorio cui spetti una attività di coordinamento in materia;
3. delineino la interconnessione tra distretti turistici di cui all'articolo 3 del decreto-legge 70/2010 convertito in legge n. 106 del 2011 e «zone a burocrazia zero»;
4. fissino gli ambiti procedimentali esclusi, in relazione ad interessi ritenuti preminenti, dalla sperimentazione di processi di semplificazione;
5. proroghino, attese le difficoltà applicative finora emerse, a data successiva il termine, ora fissato al 31 dicembre 2013, per l'attivazione delle ZBZ e delle relative misure di semplificazione.
9/1248-A-R/1. (Testo modificato nel corso della seduta) Arlotti, Petitti, Pizzolante.