• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00707 premesso che: uno degli obiettivi prioritari dell'Unione europea è costituito dalla «sicurezza stradale»; l'Unione europea da anni si impegna per la creazione di uno spazio...



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00707presentato daGAROFALO Vincenzotesto diMercoledì 17 giugno 2015, seduta n. 444

La IX Commissione,
premesso che:
uno degli obiettivi prioritari dell'Unione europea è costituito dalla «sicurezza stradale»;
l'Unione europea da anni si impegna per la creazione di uno spazio comune della «sicurezza stradale» attraverso la partecipazione e la cooperazione attiva degli Stati membri;
a tal fine sono stati identificati come obiettivi primari da perseguire il miglioramento dell'educazione e della formazione, il rafforzamento del controllo, l'armonizzazione e l'applicazione delle tecnologie per la sicurezza stradale, l'elaborazione di una strategia organica in materia di incidenti stradali e servizi di emergenza, l'adeguamento delle nuove tecnologie dei veicoli ai fini della sicurezza stradale e maggiore sicurezza sul piano delle infrastrutture;
in particolare sull'ultimo punto il nostro Paese registra una carenza significativa. L'inadeguata od assente manutenzione della rete stradale, infatti, costituisce una delle principali cause che determinano i vari incidenti;
uno degli elementi più significativi per comprendere questo fenomeno (che in tale settore fa tornare il nostro Paese indietro di quasi quarant'anni, quando la rete stradale ed il numero dei veicoli circolanti erano di assai più modeste dimensioni) è testimoniato dai dati forniti dall'Associazione dei costruttori e manutentori delle strade che denunciano l'attuale dimezzamento dell'uso dell'asfalto rispetto ai primi anni del 2000;
tale situazione non consente certamente di ridurre il triste primato del nostro Paese rispetto agli incidenti stradali;
solo nel 2013 in Italia si sono verificati oltre 180.000 incidenti stradali con 3.385 morti e costi complessivi per il Paese che ammontano a circa ventisei milioni di euro;
nel panorama della rete stradale italiana, le strade comunali urbane ed extraurbane risultano particolarmente danneggiate ed in cattive condizioni;
tale situazione è stata determinata dalle minori risorse a disposizione degli enti locali e dalla incertezza – sul piano delle competenze – determinata dalla riforma delle province non completamente attuata;
intervenire con efficacia sul piano della sicurezza stradale, operando attraverso una manutenzione ordinaria e straordinaria, comporterebbe il perseguimento di più alti standard di sicurezza e darebbe nuovo slancio ad un comparto essenziale della nostra economia favorendo anche il rilancio occupazionale,

impegna il Governo:

ad assumere iniziative per reperire e stanziare le risorse necessarie per la non più dilazionabile messa in sicurezza della rete stradale italiana attraverso l'individuazione degli interventi che saranno ritenuti necessari, rispettando, in tal modo, le indicazioni dell'Unione europea, favorendo la sicurezza dei cittadini e fornendo sostegno e slancio ad un settore essenziale per l'economia italiana anche superando l'attuale incertezza sulle competenze in materia, determinatasi a seguito della riforma delle province.
(7-00707) «Garofalo, Dorina Bianchi, Piso, Bosco, D'Alia, Minardo, Sammarco, Scopelliti, Tancredi, Vignali».