• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01971/003/ ... premesso che: esaminato il decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, recante disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1971/3/09 presentato da STEFANO CANDIANI
martedì 23 giugno 2015, seduta n. 125

Il Senato,
premesso che:
esaminato il decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, recante disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali;
ogni anno vengono consumati 25 chili di carta per azienda e 100 giorni di lavoro sprecati per le pratiche burocratiche. Lo snellimento delle procedure e la riduzione degli oneri burocratici rappresentano un'esigenza fondamentale per ridare slancio alle imprese, soprattutto quelle agricole. La burocrazia grava sull'agricoltura a causa dei ritardi, disservizi e inefficienze della Pubblica amministrazione. Tutto ciò si traduce in un forte ostacolo alla crescita e alla competitività delle nostre aziende agricole è necessario quindi un taglio netto alla burocrazia inutile;
finora non è stato fatto molto per quanto riguarda la semplificazione. Anche il collegato alla legge di stabilità per il 2014 in materia di agricoltura, ancora all'esame del Parlamento dopo più di un anno e mezzo dalla sua emanazione, ha previsto piccoli passi quali ad esempio la semplificazione dei procedimenti amministrativi di competenza statale, al fine di ridurre i termini e ampliare le ipotesi di silenzio assenso, in particolare per quanto concerne l'avvio dell'attività economica nel campo della pesca e dell'agricoltura;
anche il decreto legge n. 91 del 2014 cosiddetto: "competitività" ha previsto la semplificazione e coordinamento dei controlli ispettivi a carico. delle aziende agricole affinché una stessa azienda non possa essere sottoposta in momenti diversi, ma con riferimento agli stessi periodi e alle stesse materie, a controlli da parte dei vari organi di vigilanza che distolgono l'imprenditore dalla sua attività economica e che talvolta si concludono addirittura con esiti difformi;
il Piano "Agricoltura 2.0" è un programma di digitalizzazione del rapporto tra Amministrazione e imprese agricole. Il Piano prevede la Domanda Pac precompilata, una Anagrafe Unica delle Aziende Agricole, un solo Fascicolo Aziendale, la Banca dati Unica dei Certificati e a partire; dal 2016 la Domanda Unificata ovvero ogni azienda potrà presentare, autonomamente o recandosi presso qualsiasi struttura di assistenza (CAA) presente sul territorio nazionale, un'unica domanda di aiuto, che accorpi, le richieste Pac, Urna, Psr, Assicurazioni, eccetera;
il piano "Agricoltura 2.0" è un programma e se realmente si realizzassero a pieno le misure in esso previste sarebbe un primo passo avanti verso una vera semplificazione, cruciale per favorire il rilancio delle aziende agricole nazionali;
impegna il Governo:
ad intervenire con gli appositi strumenti normativi affinché siano previste ulteriori e necessarie misure di semplificazione di norme al fine di alleggerire ulteriormente il peso della burocrazia per le nostre imprese agricole.
(0/1971/3/9)
CANDIANI