• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/00789 risulta all'interrogante che il Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri abbia in corso un complesso di contatti per pervenire ad intese volte...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-00789presentato daGALLO Luigitesto diMartedì 30 luglio 2013, seduta n. 61

LUIGI GALLO. – Al Presidente del Consiglio dei ministri. — Per sapere – premesso che:
risulta all'interrogante che il Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri abbia in corso un complesso di contatti per pervenire ad intese volte a risolvere una controversia che vede coinvolto l'onorevole Angelucci;
la questione è emersa in particolare da recenti fonti di stampa, le quali rilevano che l'onorevole Antonio Angelucci, deputato del PdL, componente della Commissione finanze della Camera, patron di 25 cliniche private e, per finire, editore, avrebbe aggirato, con un escamotage, la legge che vieta ad un editore di chiedere i contributi pubblici per più di una testata giornalistica;
a quanto si apprende, la legge italiana sarebbe stata violata dapprima con riguardo all'obbligo di comunicare il controllo delle società editrici dei quotidiani Libero e Il Riformista (almeno dal 2006 al 2010, per un ammontare di sanzioni sino ad ora comminate pari a circa 100.000 euro), mentre attualmente sarebbe stato avviato un procedimento penale anche per reati di falso e truffa aggravata avendo l'onorevole illecitamente percepito, secondo il provvedimento del giudice per le indagini preliminari di Roma, fondi pubblici grazie ad una rete di società estere;
si apprende anche che per le gravi condotte contestate la Guardia di finanza ha disposto il sequestro dei beni per un valore di 20 milioni di euro;
in una nota riportata da Il Fatto Quotidiano del 27 giugno 2013 l'onorevole Angelucci, raggiunto dalla notizia, si è dichiarato sorpreso, rilevando «la tempestività dell'odierno provvedimento, tenuto conto dei numerosi e avanzati contatti con il Dipartimento dell'editoria, con la quale era in corso una intensa attività volta alla formalizzazione delle intese per la definizione della controversia» –:
se non si intendano fornire chiarimenti, per quanto di competenza, in ordine ai numerosi ed avanzati contatti sviluppatisi tra il Dipartimento per l'informazione e l'editoria e l'onorevole Angelucci, che dalle notizie sopra riportate risulterebbero volti alla formalizzazione di intese per la definizione della citata controversia. (5-00789)