• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/04234 FATTORI, MONTEVECCHI, CAPPELLETTI, BUCCARELLA, PAGLINI, PUGLIA, SERRA, MORONESE - Ai Ministri dell'interno, della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-04234 presentata da ELENA FATTORI
martedì 7 luglio 2015, seduta n.478

FATTORI, MONTEVECCHI, CAPPELLETTI, BUCCARELLA, PAGLINI, PUGLIA, SERRA, MORONESE - Ai Ministri dell'interno, della salute e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

come si apprende da un articolo pubblicato su "la Repubblica" il 14 giugno 2015, lo stesso giorno è divampato un incendio all'interno del campo rom denominato "La Barbuta", situato al confine tra il comune di Roma e il comune di Ciampino;

tale incendio ha dato vita a numerosi disagi di tipo ambientale, sanitario e anche logistico, considerato il conseguente rallentamento del traffico aereo da e per il vicino aeroporto di Ciampino causato dall'alta colonna di fumo sviluppatasi;

considerato che:

all'interno del campo sono spesso visibili alte colonne di fumo nero riconducibili, con ogni probabilità, a combustione di rifiuti e in particolare di pneumatici o derivati dalla gomma;

la convivenza civica con i cittadini residenti nelle zone limitrofe al campo "La Barbuta" è spesso complessa, e complicata anche la situazione ambientale e quella sanitaria;

considerato inoltre che:

la comunicazione della Commissione europea n.173 del 5 aprile 2011, "Quadro dell'Unione Europea per le strategie nazionali e di integrazione dei Rom fino al 2020", ha affermato l'improcrastinabile esigenza di superare la situazione di emarginazione economica e sociale della principale minoranza d'Europa;

inoltre ha sollecitato gli Stati membri all'adozione della strategia globale volta a superare l'emarginazione e sviluppare azioni per l'integrazione e per il sostegno di alcuni obiettivi di rilevanza primaria, quali l'accesso all'istruzione, all'assistenza sanitaria e all'alloggio (soluzioni abitative ed accesso alla casa, paragrafo 2.4.6 Strategia nazionale d'inclusione dei rom, sinti e dei caminanti 2012-2020);

in attuazione della citata comunicazione è stata elaborata la "Strategia nazionale di inclusione dei rom, sinti e caminanti" sulla quale si è espressa positivamente la Commissione europea in data 22 maggio 2012;

per l'attuazione degli obiettivi indicati, in data 16 novembre 2013 è stato costituito il punto di contatto nazionale per la strategia di integrazione dei rom, sinti e caminanti presso l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (UNAR) del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri;

il 27 dicembre 2013 la Giunta capitolina ha approvato una memoria di Giunta avente ad oggetto "Acquisizione Strategia nazionale di inclusione dei rom, sinti e caminanti in attuazione della direttiva n. 2000/43/CE relativamente al principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica. Indirizzo di rimodulazione dei Villaggi attrezzati presenti sul territorio di Roma Capitale";

a seguito dell'attuazione del piano nomadi, presso il campo "La Barbuta" sono stati trasferiti gli abitanti dei campi rom di Tor de' Cenci e del Baiardo, per un totale di circa 650 persone rispetto alle 470 già residenti;

in relazione al trasferimento, a "La Barbuta" si era registrata una forte contrarietà da parte degli stessi abitanti del campo e dell'allora municipio X che aveva espresso, attraverso numerosi atti votati in Consiglio municipale, le proprie perplessità su un'operazione considerata di "facciata" che avrebbe ulteriormente aggravato la situazione del campo;

per ciò che attiene al territorio municipale e in particolare nel territorio al di fuori del GRA, sono aumentati in modo esponenziale le presenze di grandi e micro insediamenti abusivi;

lo scorso 4 novembre 2014 l'associazione "21 luglio", che si occupa della promozione dei diritti dei rom, sinti e caminanti in Italia, ha reso noto che la Direzione generale Giustizia della Commissione europea ha inviato una lettera al Governo italiano con la richiesta di informazioni aggiuntive riguardo alle questioni di alloggio dei rom in Italia, ai fini della verifica del rispetto della direttiva 2000/43/CE che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica;

la missiva della Commissione, anticamera della possibile apertura di una procedura d'infrazione, si concentra sulla condizione abitativa dei rom nel nostro Paese e richiede alle autorità italiane informazioni aggiuntive, in particolare sul campo de "La Barbuta";

il campo, destinato ai soli rom e situato all'estrema periferia romana, è isolato dal centro abitato nonché dotato di recinti e sistemi di sorveglianza. Come dichiarato dal Commissario per i diritti dell'uomo del Consiglio d'Europa Nils Muižnieks nel suo rapporto del 18 settembre 2012, a seguito della sua visita nei campi di via Salviati e de "La Barbuta", "dispositivi di alloggio di questo tipo risultano limitare gravemente i diritti fondamentali degli interessati, isolandoli completamente dal circostante e privandoli di adeguate possibilità di occupazione e istruzione";

come denunciato dall'associazione 21 luglio, emerge dalle intercettazioni riportate dalla stampa nazionale, relativamente all'inchiesta della Procura di Roma denominata "Mafia capitale", che nella sfera degli interessi di Buzzi gravitava anche il terreno afferente al campo rom "La Barbuta";

considerato infine che i continui roghi di gomma e rifiuti che si verificano all'interno dei campi rom, a giudizio degli interroganti, potrebbero indurre a considerare l'ipotesi di un traffico illegale di rifiuti anche tossici; inoltre, alcune circostanze, quali i cavalli purosangue uccisi all'ippodromo Capannelle a causa di trappole ed i furti di rame e di altri materiali avvenuti all'aeroporto di Ciampino, hanno contribuito a arrecare grandi difficoltà ai cittadini residenti nelle aree limitrofe al campo "La Barbuta",

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;

se non ritengano di dover verificare, nei limiti delle proprie attribuzioni ed in raccordo con le amministrazioni coinvolte, quale sia la reale situazione del campo rom "La Barbuta" anche al fine di intraprendere mirate azioni di ripristino delle condizioni sociali, ambientali e sanitarie nella zona;

se risulti da dove provengano e da quali materiali siano composti i rifiuti che sono frequentemente dati alle fiamme all'interno dei campi rom.

(4-04234)