• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/06084 il batterio della cosiddetta Xylella fastidiosa è stato rilevato nella provincia di Lecce nell'ottobre del 2013 ed ha colpito gli ulivi del Salento costringendo le Istituzioni locali ed il...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06084presentato daFAENZI Monicatesto diVenerdì 17 luglio 2015, seduta n. 464

FAENZI e CATANOSO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che:
il batterio della cosiddetta Xylella fastidiosa è stato rilevato nella provincia di Lecce nell'ottobre del 2013 ed ha colpito gli ulivi del Salento costringendo le Istituzioni locali ed il Ministero competente ad intraprendere drastiche misure di contenimento della diffusione del batterio;
nel mese di luglio del 2014 è stata pubblicata la decisione di esecuzione 2014/497/UE della Commissione, che ha disposto lo svolgimento di ispezioni per rilevare l'organismo nocivo ed ha stabilito una serie di disposizioni e misure per quanto riguarda le zone delimitate;
a seguire della decisione dell'Unione europea, sono state emanate numerose disposizioni destinate a contrastare, più o meno efficacemente, il diffondersi del batterio nel Salento, nel territorio della regione Puglia ed in quello nazionale;
da ultimo, è stata pubblicata la decisione di esecuzione 2015/789 della Commissione del 18 maggio 2015 relativa alle «Misure per impedire l'introduzione nell'Unione della Xylella fastidiosa» (Well et al.);
all'articolo 9 di detta decisione, la cui rubrica recita testualmente «Spostamento delle piante specificate all'interno dell'Unione», il comma 1 stabilisce che «È vietato lo spostamento all'interno dell'Unione, all'interno o all'esterno delle zone delimitate, di piante specificate che sono state coltivate per almeno una parte del loro ciclo di vita in una zona delimitata stabilita ai sensi dell'articolo 4 (della stessa decisione)»;
il comma successivo indica tutte le deroghe al primo comma dell'articolo 9 della decisione 789;
quello che è accaduto nella realtà, invece, è che alcuni Paesi come la Francia hanno bloccato l'importazione di piante di ulivo salvo poi sbloccarla dopo aver ricevuto idonea documentazione da parte degli uffici regionali competenti circa la salubrità delle piante;
accade che quasi tutti gli Stati del Nord Africa hanno imposto divieti di importazione per i vegetali sensibili al batterio della Xylella fastidiosa;
questi divieti, al danno si è aggiunta la beffa, sono applicati a tutti gli operatori economici dell'intero territorio nazionale. I vivai siciliani, veneti, sardi o friulani non possono vendere le loro piante a causa di decisioni unilaterali da parte di Stati come la Francia, la Giordania, il Marocco, l'Algeria;
nell'immediatezza dell'accaduto, il Ministero delle politiche agricole si è limitato a scrivere una nota a firma del capo dipartimento delle politiche europee ed internazionali e dello sviluppo rurale alle istituzioni europee;
a causa di un fenomeno circoscritto alla sola provincia di Lecce, che riguarda una specifica serie di alberi e piante e che, ancora oggi, non ha uniformità di pareri scientifici da parte del mondo accademico e della ricerca universitaria, un intero settore economico nazionale (il florovivaismo) rischia di pagare conseguenze gravissime;
una Nazione seria avrebbe reagito conseguentemente nei riguardi di Paesi di pari civiltà scientifica e istituzionale come la Francia e nei riguardi di Paesi vicini e con i quali si intrattengono buoni rapporti diplomatici ed economici come quelli del Mediterraneo;
non si può consentire che i nostri operatori economici subiscano una tale ingiustizia a tutto beneficio di altre economie con minori controlli di natura fito-sanitaria;
a giudizio dell'interrogante si sarebbe dovuto fare di più e meglio nei riguardi delle Istituzioni europee e della diplomazia degli altri Paesi extra-europei che una lettera di un capo dipartimento del Ministero delle politiche agricole –:
a che punto sia l'attuazione delle misure richieste dall'Unione europea con la decisione 789/2015 per il contenimento e l'eradicamento di tutte le piante di ulivo infestate dal batterio della Xylella e quali iniziative abbia adottato il Ministro interrogato per sollecitare una maggiore efficacia nella lotta alla Xylella anche a livello territoriale;
quali altre iniziative intendano assumere i Ministri interrogati per risolvere le problematiche esposte in premessa.
(5-06084)