• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03098-A/042 premesso che: con l'articolo 4 del provvedimento in esame, si dispone una delega al Governo per individuare precisamente i procedimenti oggetto di SCIA (segnalazione certificata di...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03098-A/042presentato daPELLEGRINO Serenatesto diVenerdì 17 luglio 2015, seduta n. 464

La Camera,
premesso che:
con l'articolo 4 del provvedimento in esame, si dispone una delega al Governo per individuare precisamente i procedimenti oggetto di SCIA (segnalazione certificata di inizio di attività), di silenzio-assenso, di autorizzazione espressa e comunicazione preventiva, definendone il relativo procedimento;
il suddetto articolo si traduce, di fatto, in una sorta di delega in bianco, in quanto non vengono indicati specifici principi e criteri direttivi sulla base dei quali il governo dovrà individuare e modificare i suddetti procedimenti e autorizzazioni, laddove sarebbe stato perlomeno necessario prevedere una conferma delle garanzie e tutele attualmente previste dalla normativa vigente in materia. E questo soprattutto in alcuni ambiti importanti e «delicati» quali, per esempio quelli relativi all'ambiente, al patrimonio culturale e alla salute;
a conferma dell'importanza e delicatezza di alcuni settori nei quali sono attualmente previste l'Autorizzazione espressa e la comunicazione preventiva, giova ricordare relativamente all'Autorizzazione espressa, come questa sia – per esempio – prevista riguardo alle autorizzazioni degli scarichi di acque (articolo 124 del codice ambiente);
alle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti (articolo 269 del codice ambiente); alle autorizzazioni all'uso agronomico dei fanghi di depurazione (decreto legislativo n. 99 del 1992). Per quanto riguarda invece la comunicazione preventiva, attualmente è prevista riguardo l'uso agronomico degli effluenti di allevamento, di acque di vegetazione dei frantoi oleari e di acque reflue provenienti da aziende agricole (legge n. 574 del 1996); riguardo l'autorizzazione generale per gli impianti con emissioni scarsamente rilevanti agli effetti dell'inquinamento atmosferico (articolo 272, comma 2, del codice ambiente); riguardo alle comunicazioni in materia di autosmaltimento e recupero di rifiuti pericolosi e non pericolosi (Artt. 215-216 del codice ambiente),

impegna il Governo:

a confermare, per quanto riguarda il «silenzio-assenso e la SCIA, l'attuale non applicabilità di detti istituti agli atti e procedimenti riguardanti il patrimonio culturale e paesaggistico, l'ambiente, la difesa nazionale, la pubblica sicurezza, l'immigrazione, l'asilo e la cittadinanza, la salute e la pubblica incolumità;
a non prevedere eventuali modifiche volte a indebolire l'apparato sanzionatorio riguardo a chi dà inizio ad attività edilizie con SCIA in mancanza dei requisiti necessari o in contrasto con la normativa vigente.
9/3098-A/42. Pellegrino, Costantino, Quaranta, Zaratti, Duranti, Nicchi, Palazzotto.