• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/09916 il 17 luglio 2015 alle ore 2:10 del mattino è divampato un incendio nella fabbrica di bitume Casali nel consorzio di Castelferretti, a Falconara Marittima (Ansa 17 Luglio 2015); ...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09916presentato daRICCIATTI Laratesto diMartedì 21 luglio 2015, seduta n. 466

RICCIATTI, FERRARA, PELLEGRINO, ZARATTI, MELILLA, DURANTI, QUARANTA, PIRAS, SANNICANDRO, KRONBICHLER e SCOTTO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
il 17 luglio 2015 alle ore 2:10 del mattino è divampato un incendio nella fabbrica di bitume Casali nel consorzio di Castelferretti, a Falconara Marittima (Ansa 17 Luglio 2015);
l'incendio è stato circoscritto dopo qualche ora, grazie all'intervento di diverse squadre dei vigili del fuoco; tuttavia, nel corso dello stesso si è sprigionata una nube intensa con livelli di tossicità ancora da chiarire, che è stata monitorata dall'Arpa e dall'Asur, l'azienda sanitaria regionale;
le temperature elevate della stagione estiva hanno fatto sì che diversi cittadini abbiano dormito con le finestre aperte, svegliandosi nelle prime ore del mattino e riscontrando un odore acre nell'aria, anche all'interno delle abitazioni;
l'amministrazione comunale, su sollecitazione dell'Asur e con l'assenso della prefettura, a partire dalle ore 6,46 del mattino del 17 luglio, in via precauzionale ha diramato alla cittadinanza comunicazioni audiofoniche, invitando bambini ed anziani a non uscire di casa;
l'azienda nelle ore successive all'incendio ha diramato, a sua volta, una nota nella quale, sulla scorta delle varie rilevazioni effettuate nelle stessa mattinata e degli accertamenti di Arpam, comune di Falconara, Asur, protezione civile, polizia municipale e carabinieri, ha dichiarato che tale nube «non è risultata a nessun effetto tossica; le polveri diffuse sono sì risultate superiori alla media dei monitoraggi quotidianamente effettuati dal Comune di Falconara (effetto naturale di un incendio), ma comunque nettamente inferiori ai valori limite di attenzione previsti dalle norme» (Ansa 17 luglio 2015);
anche il comune di Falconara ha chiarito il giorno successivo, ricostruendo la dinamica dell'accaduto, come il «rischio di tossicità è stato escluso nel giro di poco tempo» (Il Corriere Adriatico, 19 Luglio 2015);
alcune organizzazioni cittadine, tra i quali il comitato Mal'Aria e l'associazione Onda Verde, hanno riferito, viceversa, di essere in possesso di alcuni referti di pronto soccorso di cittadini che si sono rivolti presso la struttura ospedaliera, successivamente alle emissioni conseguenti all'incendio, in preda a problemi respiratori e malesseri vari riconducibili all'evento. In uno di questi casi è stata rilevata una leggera intossicazione da monossido di carbonio –:
se il Governo sia in grado di fornire chiarimenti circa la composizione ed il livello di tossicità della nube sprigionatasi a seguito dell'incendio illustrato in premessa;
se il Governo non ritenga opportuno, al fine di rasserenare la cittadinanza, rendere pubblico il contenuto delle relazioni dei vigili del fuoco, intervenuti la notte del 17 luglio 2015 e gli ulteriori dati di cui risulti in possesso. (4-09916)