• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/04374 Maurizio ROMANI, BENCINI, VACCIANO, MUSSINI, BISINELLA, ORELLANA, DE PIETRO, GAMBARO, CASALETTO - Al Ministro della salute - Premesso che: la residenza sanitaria assistita (Rsa) di...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-04374 presentata da MAURIZIO ROMANI
martedì 28 luglio 2015, seduta n.492

Maurizio ROMANI, BENCINI, VACCIANO, MUSSINI, BISINELLA, ORELLANA, DE PIETRO, GAMBARO, CASALETTO - Al Ministro della salute - Premesso che:

la residenza sanitaria assistita (Rsa) di Narnali, frazione di Prato, è stata di recente coinvolta in un'indagine, condotta dalla polizia di Prato. La Rsa è una struttura residenziale, con annesso centro diurno Alzheimer, dotata di 44 posti letto idonea ad ospitare persone anziane non autosufficienti;

il 10 luglio 2015 molti organi di stampa ("Il Messaggero", "La Nazione", "La Stampa", "Il Tirreno", "Il Corriere Fiorentino") riportano il drammatico esito delle indagini che hanno portato all'esecuzione della misura cautelare della sospensione dal pubblico servizio nei confronti di alcuni infermieri e operatori sociosanitari della struttura, mentre altri dipendenti sono indagati. Le ipotesi di reato vanno dai maltrattamenti fisici e morali alle lesioni nei confronti degli anziani, e non sono escluse neanche ipotesi di furto;

l'indagine, avviata nel novembre 2014, ha inizio con delle segnalazioni anonime poi sostenute da testimonianze di 2 tirocinanti della scuola di formazione infermieristica. Le immagini provenienti dalle telecamere nascoste descrivono una situazione di umiliazione grave e continua ai danni degli anziani non autosufficienti con maltrattamenti fisici e morali quotidiani;

considerato che:

risulta agli interroganti che questo non sia il primo episodio riguardante fatti simili nella medesima struttura. Già nel 2012 fu avviato un procedimento disciplinare su un operatore accusato di aver maltrattato un anziano. L'operatore fu sospeso, ma successivamente reintegrato;

a seguito della notifica dell'ordinanza di applicazione delle misure cautelari di sospensione della funzione di pubblico servizio ricevuta dall'Asl 4 di Prato dalla quale risultano 17 indagati di cui 3 dipendenti dell'azienda sanitaria pratese e 14 dipendenti della cooperativa che gestiva i servizi di base (consorzio Astir) si è provveduto alla sospensione dal servizio dei 3 dipendenti dell'azienda. L'Asl 4 ha inoltre provveduto alla risoluzione immediata della convenzione con la cooperativa che aveva nella struttura 31 unità di personale addetto all'assistenza di base,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno attivarsi per verificare l'adeguatezza del sistema di controlli che la Regione Toscana deve aver attuato, ai sensi delle Linee guida del Ministero della salute del 1° gennaio 1994, per appurare la qualità delle prestazioni e del servizio reso nelle residenze sanitarie assistite.

(4-04374)