• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06181 la linea ferroviaria regionale FR3 del Lazio si sviluppa per circa 90 chilometri a partire dalla stazione di Roma Ostiense fino alla città di Viterbo, mentre il capolinea del servizio...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06181presentato daMINNUCCI Emilianotesto diMercoledì 29 luglio 2015, seduta n. 471

MINNUCCI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
la linea ferroviaria regionale FR3 del Lazio si sviluppa per circa 90 chilometri a partire dalla stazione di Roma Ostiense fino alla città di Viterbo, mentre il capolinea del servizio metropolitano è a Cesano di Roma, punto nel quale finisce la tratta con doppio binario;
nel tratto urbano della linea (lungo circa 27 chilometri) transitano 139 treni al giorno (del tipo «TAF» ossia treno ad alta frequentazione), con circa 60.000 passeggeri. La frequenza è di circa un treno ogni 15 minuti in entrambe le direzioni nei giorni feriali e uno ogni 30 minuti nei festivi, per quanto riguarda il tratto Roma Ostiense-Cesano; 30 minuti nella tratta Roma-Bracciano ed 1 ora in quella Roma-Viterbo (che nei giorni festivi diventano 2 ore);
inoltre, negli orari di punta, nella mattinata in direzione Roma e nel pomeriggio in direzione Viterbo, si effettuano corse aggiuntive, alcune delle quali sono corse dirette da Roma Ostiense a Viterbo con limitazione delle fermate da effettuare;
per quanto riguarda il tempo medio di percorrenza, si va dai 50 minuti della tratta Roma Ostiense-Cesano alle 2 ore della tratta Roma Ostiense-Viterbo;
grazie ai fondi stanziati in occasione del Giubileo del 2000, a partire dal 1998 sono stati effettuati interventi di riqualificazione della linea, con ristrutturazione delle stazioni presenti sul tratto urbano e l'interramento del tratto compreso tra Balduina e Pineta Sacchetti;
nonostante i predetti lavori, però, la linea FR3 risulta essere ancora fortemente penalizzata nel tratto da Cesano verso nord, caratterizzato ad oggi da tempi di percorrenza elevati, un'alta percentuale di ritardi e varie problematiche di circolazione legate alla presenza di un binario unico, che vanno ad incidere in maniera negativa sulle potenzialità di sviluppo turistiche ed economiche in generale delle zone interessate;
in proposito, nel febbraio 2011 veniva stipulato, tra regione Lazio, Trenitalia s.p.a. e Rete ferroviaria italiana s.p.a., un protocollo d'intesa volto al miglioramento della mobilità ferroviaria regionale nel Lazio, nel quale si confermava il completamento del progetto preliminare per il raddoppio della tratta Cesano-Bracciano, con il prolungamento dei servizi metropolitani fino a Bracciano, ma nello stesso tempo si sottolineava la necessità di reperire ulteriori fondi per proseguire i lavori fino a completamento del progetto;
quest'ultimo prevede il raddoppio dei binari in affiancamento all'attuale linea per 16 chilometri nella tratta Bracciano-Cesano, l'eliminazione di tutti i passaggi a livello e la realizzazione di un sistema di distanziamento con blocco automatico, al fine di migliorare il servizio in termini di tempo, qualità e accessibilità alle infrastrutture e di incentivare l'incremento degli spostamenti su ferrovia;
in base a disposizioni approvate di recente, la città metropolitana di Roma, inoltre, dovrebbe investire più di 3 milioni di euro (che possono essere esclusi dal computo delle spese utili ai fini del patto di stabilità) per la realizzazione del sottopasso ferroviario nel comune di Anguillara, condizione necessaria sia per migliorare il traffico stradale da e per Roma, sia per realizzare, in particolare, il previsto raddoppio dei binari;
per il raddoppio dei binari, però, è necessario affrontare anche il problema relativo al passaggio a livello presente nel centro urbano di Bracciano ed il ponte ferroviario tra Bracciano e Manziana;
in proposito, attualmente risulta che RFI stia inserendo delle varianti al progetto iniziale, finalizzate all'interramento del predetto passaggio a livello, a seguito di espressa richiesta di modifica da parte del comune di Bracciano, con l'intento di raggiungere l'obiettivo di migliorare il collegamento a costi sostenibili –:
se sia a conoscenza della questione relativa al progetto di raddoppio dei binari sulla tratta ferroviaria FR3, a partire dalla stazione di Cesano;
quali urgenti iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere nei confronti di rete ferroviaria italiana per garantire – anche con risorse adeguate – l'infrastrutturazione e l'efficiente gestione della predetta tratta. (5-06181)