• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/00974/032 considerato il numero considerevole di eventi sismici che hanno investito la regione Toscana negli ultimi mesi; rivelati l'entità dei danni che i suddetti sciami...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/974/32 presentato da LUCIO BARANI
martedì 6 agosto 2013, seduta n. 090

Il Senato,
considerato il numero considerevole di eventi sismici che hanno investito la regione Toscana negli ultimi mesi;
rivelati l'entità dei danni che i suddetti sciami sismici, spesso dalla considerevole durata, come avvenuto in particolare nella aree della Lunigiana e della Garfagnana, hanno provocato ad edifici sia pubblici che privati;
tenuto conto che a seguito delle scossa di magnitudo 5.2 del 21 giugno, di quella di magnitudo 4.4 del 30 giugno, di quelle di magnitudo 4.2 e 4.5 del 7 luglio ne sono seguite circa una ventina di magnitudo superiore a 2;
visto che a partire dal 2011 sono state diverse le calamità naturali di vario genere che hanno flagellato la regione Toscana che si è quindi vista costretta a più riprese a stanziare fondi per la messa in sicurezza della zone coinvolte e per la relativa successiva ricostruzione;
considerato che a seguito del terremoto in Lunigiana e Garfagnana, verificatosi lo scorso 21 giugno, è stato dichiarato lo Stato d'emergenza nelle zone colpite dal sisma;
rilevato che i vincoli imposti dal patto di stabilità rischiano di determinare lentezze e lungaggini dovute a problemi inerenti alla capacità di spesa degli enti territoriali coinvolti a tutti i livelli per quanto attiene la ricostruzione e la messa in sicurezza delle aree colpite dal sisma dello scorso 21 giugno;
tenuto conto che ad oggi, alla luce degli ingenti danni riportati a seguito del su citato sisma, non ci sono garanzie circa la possibilità che gli edifici pubblici come scuole e ospedali o che i luoghi destinati al culto, riprendano le rispettive attività a pieno regime in tempi brevi, per le difficoltà di carattere economico in capo alle autorità territoriali competenti;
impegna il governo a valutare una ipotesi normativa prospettante che le risorse destinate dalla Regione Toscana, anche attraverso la contrazione di mutui, per fare fronte alle esigenze finanziarie seguite a fenomeni sismici in aree in cui è stato proclamato lo Stato d'emergenza a partire dal 1º gennaio 2013, siano sottratte ai vincoli rinvenienti dal patto di stabilità sia in termini di impegno che in termini di spesa.
(numerazione resoconto Senato G18.101)
(9/974/32)
BARANI, CALEO, BONDI, MARTINI, CHITI, VERDINI, MATTEOLI, MARCUCCI, NENCINI, MAZZONI