• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03262/018 premesso che: il decreto-legge in esame reca disposizioni in favore di regioni colpite da calamità naturali; ai sensi dell'articolo 5 del decreto-legge n. 51 del 2015,...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03262/018presentato daOLIVERIO Nicodemo Nazzarenotesto diMartedì 4 agosto 2015, seduta n. 475

La Camera,
premesso che:
il decreto-legge in esame reca disposizioni in favore di regioni colpite da calamità naturali;
ai sensi dell'articolo 5 del decreto-legge n. 51 del 2015, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 91 del 2015 è stato previsto l'accesso al fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole che hanno subito danni a causa di eventi alluvionali e nonché per le infezioni di organismi nocivi ai vegetali;
la coltivazione dell'olivo e del castagno rivestono nel meridione d'Italia un ruolo rilevante nell'ambito delle economie agricole regionali e le relative produzioni sono apprezzate per le loro qualità sia a livello nazionale che comunitario e riconosciute da numerose certificazioni sia di denominazione di origine protetta (DOP) sia di indicazione geografica protetta (IGP);
l'anomalo andamento meteorologico verificatosi nella scorsa annata agraria ha determinato, per entrambe le colture, gravi danni alla produzione, aggravati dall'insorgenza e dall'ulteriore diffusione di infestazioni parassitarie riconducibili, particolarmente, ad infezioni di organismi nocivi ai vegetali legati, particolarmente, alla diffusione del batterio xylella fastidiosa, del drycosmus kuriphilus (cinipide del castagno) e della flavescenza dorata;
il citato articolo 5 del decreto-legge n. 51 del 2015, dispone che le regioni, in deroga all'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, possono «deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi di cui al comma 1, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto» (articolo 5, comma 2) al fine di accedere alle misure compensative di sostegno ai settori agricoli così duramente colpiti;
il termine riferito alle regioni per l'adozione della deliberazione di declaratoria della eccezionalità degli eventi si è consumato, ai sensi del richiamato articolo 5, comma 2, decreto-legge n. 51 del 2015, il 7 luglio 2015;
nelle more del decorso del predetto termine si sono tenute il 31 maggio 2015, in numerose regioni meridionali, le elezioni dei nuovi Consigli regionali che, ai sensi dell'articolo 5, della legge 2 luglio 2004, n. 165 (Disposizioni di attuazione dell'articolo 122, primo comma, della Costituzione), hanno posto fine alla precedente legislatura e determinato l'avvio delle complesse procedure, disciplinate dai rispettivi Statuti, relative all'insediamento dei nuovi organi delle regioni, ivi compresi quelli di governo degli enti;
le predette procedure statutarie di insediamento degli organi di Governo, alla data del 7 luglio 2015, non si erano perfezionate in ogni regione;
appare opportuno consentire l'accesso alle misure compensative di sostegno ai settori agricoli così duramente colpiti dalla eccezionale gravità dell'avverso andamento meteorologico e dalla insorgenza e dalla diffusione delle infestazioni parassitarie a danno delle coltivazioni dell'olivo e del castagno, anche alle regioni i cui organi di governo, nel rispetto delle procedure statutarie, alla data del 7 luglio 2015, non si erano ancora insediati con conseguente impossibilità di adozione della deliberazione di Giunta regionale richiesta dall'articolo 5, comma 2, decreto-legge n. 51 del 2015;
pertanto, in tali regioni, nelle more della costituzione degli organi statutariamente competenti alla declaratoria di eccezionalità degli eventi che danno luogo a risarcimento, le relative proposte sono state predisposte nel rispetto del predetto termine dai competenti uffici regionali;
appare altresì opportuno valutare più in generale la possibilità, nell'ambito delle risorse disponibili, di prorogare i termini per la presentazione delle domande al fine di garantire un completo utilizzo dei fondi,

impegna il Governo:

a valutare l'opportunità di adottare le opportune iniziative al fine di considerare valide, ai fini della produzione degli effetti previsti dall'articolo 5, commi 1 e 2, decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2015, n. 91, le proposte di declaratoria di eccezionalità degli eventi anche qualora disposte con provvedimento dei competenti dirigenti regionali nei termini previsti dal comma 2 della citata disposizione;
a valutare l'opportunità di adottare le opportune iniziative al fine di prorogare, nell'ambito delle risorse disponibili, i termini per la presentazione delle domande per l'accesso alle misure di cui alla premessa.
9/3262/18. (Testo modificato nel corso della seduta) Oliverio, Sani.