• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/DOC.VIII,N ... premesso che: la Biblioteca della Camera dei deputati, aperta al pubblico dal 1988, strettamente integrata con la Biblioteca del Senato dal 2007, mette a disposizione della cittadinanza...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/Doc. VIII, n. 6/008presentato daBOCCADUTRI Sergiotesto diMercoledì 5 agosto 2015, seduta n. 476

La Camera,
premesso che:
la Biblioteca della Camera dei deputati, aperta al pubblico dal 1988, strettamente integrata con la Biblioteca del Senato dal 2007, mette a disposizione della cittadinanza un patrimonio documentale ed una serie di servizi che ne fanno un centro nazionale di riferimento per lo studio delle materie politiche e giuridiche;
analogamente ad altre grandi biblioteche, la disponibilità dei materiali attraverso la consultazione in sede deve affiancarsi alla disponibilità, nel rispetto delle norme sul copyright, dei materiali attraverso la rete, al fine di consentire un accesso illimitato nel tempo e nello spazio alle collezioni più interessanti per un'utenza nazionale e internazionale;
la copia digitale di un manoscritto o di un libro antico e raro preserva non solo il suo contenuto ma in molti casi anche la sua specificità di oggetto storico, infatti il materiale librario è tra i più delicati e sensibili a umidità, luce e temperatura pertanto la stessa consultazione fisica ne mette a rischio sopravvivenza e fruibilità futura;
oggi esistono formati di digitalizzazione che consentono di memorizzare immagini fedelissime all'originale, contenendo molte altre informazioni sul manoscritto o libro raro (dimensioni, materiale...), molti dei quali tra l'altro liberi da restrizioni legali;
la Biblioteca della Camera ha sviluppato negli ultimi 15 anni un crescente programma di transizione al digitale, attraverso la conversione del catalogo cartaceo dal 1848, il passaggio alla versione only digital di un grande numero di risorse, il progetto di digitalizzazione dell'intera collezione degli Atti parlamentari ormai concluso per la parte repubblicana ed in corso di realizzazione per la parte del Regno, quest'ultimo anche ai fini della tutela di copie originali spesso fragili e deteriorate;
alcune collezioni della Biblioteca, o parti di esse, dai giornali, ai periodici, agli opuscoli dell'ottocento, alla collezione di libri antichi e rari – dove particolare rilievo assumo i libri e le incisioni su Roma antica e moderna e sul grand tour – possono attrarre l'interesse di soggetti finanziatori in grado di ricavarne un ritorno d'immagine; che tale interesse può essere ancora maggiore laddove le collezioni della Biblioteca della Camera e della Biblioteca del Senato vengono viste nel loro insieme, presentandosi così come il patrimonio documentale storico delle istituzioni parlamentari italiane;
una consultazione digitale di tali documenti consentirebbe ricerche incrociate su fatti ed eventi, anche storici, ad una più amplia platea di fruitori, con indubbi vantaggi per la conoscenza,

invita il Collegio dei Questori

a valutare l'opportunità, ai fini della diffusione dei contenuti in rete e della tutela degli originali, di assumere ogni idonea iniziativa al fine di avviare progetti di sponsorizzazione della digitalizzazione di specifiche collezioni della Biblioteca della Camera, senza oneri per l'amministrazione.
9/Doc. VIII, n. 6/8. Boccadutri, Losacco.