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Atto a cui si riferisce:
C.4/00180 stando alle notizie pervenute, attraverso la lettura delle pagine online del portale nazionale del «MoVimento 5 Stelle» della Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 18 novembre 2008,...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 9 agosto 2013
nell'allegato B della seduta n. 69
4-00180
presentata da
D'UVA Francesco

Risposta. — La stabilizzazione del personale volontario dei vigili del fuoco costituisce una procedura speciale derogatoria alla norma generale che prevede l'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni mediante concorso.
Tale procedura è stata disciplinata con decreto del Ministro dell'interno del 30 luglio 2007 e ha consentito di immettere personale già qualificato nei ruoli operativi del Corpo e, al contempo, di non disperdere le professionalità acquisite in anni di servizio volontario.
La relativa graduatoria, riguardante 6.080 candidati, approvata nel 2008, è stata chiusa il 31 dicembre 2010. Sulla base delle risorse disponibili, sono state stabilizzate 1.943 persone.
Ai fini dell'assunzione di nuovo personale, il Ministero ha bandito, nel corso del 2008, anche un concorso per 814 vigili del fuoco, prevedendo comunque una riserva del 25 per cento dei posti al personale volontario iscritto in appositi elenchi da almeno 3 anni e con almeno 120 giorni di servizio.
La procedura concorsuale, conclusa nel 2010, ha coinvolto circa 11 mila candidati e la relativa graduatoria ha costituito, negli anni successivi, l'unica fonte per sopperire alle carenze di personale.
Successivamente, per far fronte alle evidenti conseguenze derivanti dall'esaurimento dell'efficacia delle graduatorie del procedimento di stabilizzazione e del concorso a 814 posti, con il decreto-legge 20 giugno 2012, n. 79, sono stati prorogati i termini di validità delle medesime fino al 31 dicembre 2014.
L'intervento normativo ha, pertanto, delineato un doppio e parallelo bacino di approvvigionamento da cui attingere le nuove risorse, garantendo pari rilievo ad entrambe le graduatorie.
Nel silenzio della norma circa le quote da riservare alla procedura di stabilizzazione, l'amministrazione ha ritenuto di attingere personale in misura pari al 50 per cento da ciascuna graduatoria, in modo da assicurare l'uniformità di trattamento rispetto agli interessi coinvolti, in linea anche con pregresse disposizioni normative in materia di assunzioni di personale dei vigili del fuoco.
In particolare nel 2013, in base alle predette graduatorie, sono state assunte e avviate al 72o corso di formazione 136 unità, già sottoposte a visita medica e alle prove di selezione motoria.
Riguardo alla possibilità di stanziare ulteriori fondi per l'assunzione di vigili del fuoco permanenti, si precisa che l'articolo 1, comma 90, della legge 228 del 2012, al fine di incrementare le assunzioni da turn over (nel limite del 50 per cento per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e fino al 70 per cento per l'anno 2015) ha autorizzato una spesa annua complessiva per i comparti sicurezza-difesa e soccorso pubblico di 70 milioni di euro per l'anno 2013 e di 120 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014.
Al di fuori della predetta autorizzazione di spesa, il bilancio del dipartimento dei vigili del fuoco non consente di reperire risorse aggiuntive, operando le rimodulazioni e riprogrammazioni della spesa previste dallo stesso articolo 1, comma 89, della richiamata legge n. 228 del 2012, da destinare all'aumento delle facoltà assunzionali dell'Amministrazione.
Si specifica, infatti, che il quadro normativo non permette il finanziamento di assunzioni di personale di ruolo mediante la contestuale riduzione dell'autorizzazione di spesa per i richiami del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in ordine al quale sarebbe necessario uno specifico intervento legislativo.
Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Gianpiero Bocci.