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Atto a cui si riferisce:
C.4/00287 centinaia di connazionali titolari di pensione brasiliana, ma residenti in Italia, nonostante le ripetute sollecitazioni a livello parlamentare e di rapporti tra le autorità dei due Paesi, sono...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 9 agosto 2013
nell'allegato B della seduta n. 69
4-00287
presentata da
PORTA Fabio

Risposta. — Con l'interrogazione in esame si pone all'attenzione del Governo la questione concernente le criticità del sistema per cui i connazionali titolari di pensione brasiliana, residenti in Italia, sono tenuti a riscuotere la prestazione brasiliana tramite un delegato accreditato presso il patronato Assistencial dos imigrantes italianos.
La situazione oggetto di interrogazione è da tempo all'attenzione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali che, in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e con l'Inps, ha intrapreso negli anni varie iniziative.
Per dar conto degli ultimi interventi in tal senso si rappresenta quanto segue.
Nel luglio del 2012, in risposta a una richiesta del Ministero, il corrispondente Ministero del lavoro brasiliano aveva informato dell'aggiudicazione dell'appalto per il servizio di pagamento delle pensioni brasiliane all'estero al Banco central do Brasil, con la previsione di iniziare a pagare i beneficiari su conto corrente italiano a partire da gennaio 2013. A fine anno 2012, a seguito di nuova richiesta di aggiornamento, il Ministero del lavoro brasiliano comunicava un ritardo su tale previsione.
Da ultimo, è stato richiesto un intervento diretto dell'ambasciata d'Italia in Brasile che il 9 maggio 2013, ha avuto un incontro con l'autorità competente brasiliana. Sempre il 9 maggio si è svolto presso l'ambasciata brasiliana a Roma un incontro tra rappresentanti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministero degli affari esteri e del Banco central do Brasil, nonché con l'incaricato d'affari dell'ambasciata. In tale occasione, si è ottenuta da parte brasiliana la disponibilità ad attivare i necessari canali per sollecitare le autorità governative a rimuovere gli ostacoli che attualmente impediscono la rimessa diretta delle pensioni brasiliane ai residenti in Italia.
Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali: Enrico Giovannini.