• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06288 Poste Italiane spa ha previsto un piano di conversione dei contratti relativi agli sportellisti dei propri uffici da part-time a full-time per il 2015 per un totale di 480 conversioni; ...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06288presentato daCRIVELLARI Diegotesto diMartedì 8 settembre 2015, seduta n. 477

CRIVELLARI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
Poste Italiane spa ha previsto un piano di conversione dei contratti relativi agli sportellisti dei propri uffici da part-time a full-time per il 2015 per un totale di 480 conversioni;
tali conversioni sono state previste attraverso due slot, con decorrenza rispettivamente dal primo di luglio 2015 e da settembre 2015;
in entrambe le finestre alcune regioni ad alta densità abitativa annovereranno nell'arco del 2015 un numero esiguo di conversioni;
per la regione Veneto sono state previste conversioni per un numero di cinque unità nel primo slot e di ventisei nel secondo per un totale di trentuno, in quantità modeste per il numero di sportellisti presenti nell'area regionale e rispetto alle carenze di organico lamentate da numerosi uffici attraverso le associazioni sindacali;
alcune regioni italiane, tra le quali il Veneto, hanno più volte sollecitato l'azienda Poste Italiane a rendere più strutturato l'organico degli uffici ed in particolare degli addetti agli sportelli; nel piano di conversione del 2015 si nota poco equilibrio tra numero di conversioni ed ambiti territoriali, a discapito di alcune regioni maggiormente popolose e con una rete di uffici e servizi estremamente diffusa e capillare;
il piano di conversioni da part-time a full-time attuato da Poste Italiane nel biennio 2013-2014 che ha coinvolto ben 1.940 conversioni ha visto anche in questa occasione il mancato equilibrio tra numero di unità lavorative coinvolte e densità della popolazione/numero uffici presenti nelle varie regioni d'Italia;
nel piano conversioni del biennio sopracitato il Veneto ha visto realizzarsi solamente 116 conversioni, contrariamente alle aspettative del territorio e dei vari uffici di zona –:
se intenda acquisire elementi in ordine ai criteri con i quali siano avvenute le scelte e la ripartizione delle conversioni da part-time a full-time per gli sportellisti nelle diverse regioni e se intenda assumere iniziative per quanto di competenza, affinché Poste Italiane ripristini un equilibrio verso le regioni maggiormente popolate e con una rete capillare di uffici postali che sono state coinvolte solo marginalmente dall'aumento della capacità di organico attraverso stabilizzazioni o conversioni di contratti. (5-06288)