• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01792 le politiche aziendali del Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, in Calabria, continuano ad essere costantemente orientate alla riduzione degli investimenti e ad un aumento vertiginoso dei...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01792presentato daCENSORE Brunotesto diMercoledì 11 settembre 2013, seduta n. 75

CENSORE, BRUNO BOSSIO, BRUNO, BINDI, COVELLO, MAGORNO, OLIVERIO, BATTAGLIA, AIELLO, D'ATTORRE e STUMPO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
le politiche aziendali del Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, in Calabria, continuano ad essere costantemente orientate alla riduzione degli investimenti e ad un aumento vertiginoso dei tagli, attraverso una strategia che sembra voler mirare solo al completo isolamento e abbandono della suddetta regione;
con decorrenza 8 settembre 2013, in Calabria, sono stati soppressi altri 14 treni locali. In particolare, la soppressione riguarda i seguenti treni:
R 3741 da Catanzaro Lido (8.05) a Reggio Calabria C.le (10.57);
R 8524 Reggio Calabria C.le (8.15) a Catanzaro Lido (11.30);
R 12714 da Reggio Calabria C.le (9.05) a Roccella J (11.15);
R 3746 da Reggio Calabria C.le (10.05) a Catanzaro lido (13.12);
R 12715 da Roccella J. (11.50) a Reggio Calabria C.le (14.00);
R 8531 da Catanzaro Lido (18.05) a Reggio Calabria C.le (21.10);
R 12665 Lamezia T. C.le (10.45) a Rosarno (12.10);
R 12666 da Rosarno (13.20) a Lamezia T. C.le (15.00);
R 12673 da Lamezia T. C.le (14.45) a Rosarno (16.10);
R 12670 da Rosarno (15.20) a Lamezia T. Cle (17.00);
R 12675 da Lamezia T. C.le (15.50) a Rosarno (17.12);
R 12676 da Rosarno (18,20) a Lamezia T. C.le (19.50);
R 3775 da Lamezia T. C.le (11.45) a Catanzaro Lido (12.35);
R 3780 da Catanzaro Lido (16.45) a Lamezia T. C.le (17.30);
suddette scelte costringono i calabresi ad iniqui trattamenti rispetto ad altre regioni;
è imprescindibile garantire ai calabresi il diritto alla mobilità, in termini compatibili con lo standard nazionale;
appare necessario intervenire tempestivamente, presso le sedi competenti, affinché sia scongiurato un altro, l'ennesimo scippo ai danni dei calabresi, giustificato con una dissertazione di tipo esclusivamente ragionieristico, senza tenere in considerazione i diritti dei calabresi –:
se il Governo sia a conoscenza di quanto sopra esposto;
quali iniziative intenda assumere nei confronti del Gruppo Ferrovie dello Stato italiane affinché sia definitivamente messa la parola «fine» ad una politica aziendale a giudizio degli interroganti offensiva e discriminatoria, che non ha nessuna considerazione nei confronti della Calabria e dei calabresi;
se ritenga necessario procedere al più presto alla convocazione di un tavolo nazionale che veda la partecipazione del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, del Ministero dei trasporti e della regione Calabria e che abbia il compito di concertare una nuova e più moderna politica del trasporto su ferro in Calabria, che permetta il rilancio dei servizi a favore della collettività e dell'economia della regione. (4-01792)