• Testo INTERPELLANZA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.2/00206 alcune sentenze emesse dai giudici di pace hanno condannato la Regione Puglia al risarcimento delle spese per gli esami PET TAC non effettuati agli ammalati oncologici della provincia di Lecce....



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00206presentato daD'AMBROSIO Giuseppetesto diGiovedì 12 settembre 2013, seduta n. 76

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, per sapere – premesso che:
alcune sentenze emesse dai giudici di pace hanno condannato la Regione Puglia al risarcimento delle spese per gli esami PET TAC non effettuati agli ammalati oncologici della provincia di Lecce. Si tratta di quattordici pazienti che, affetti da patologie tumorali, sono stati costretti ad effettuare l'esame PET TAC a proprie spese in una struttura privata pugliese, a causa delle interminabili liste d'attesa esistenti nelle strutture pubbliche di Bari e Brindisi;
testimonianze di noti professionisti, in prima linea nella lotta ai tumori, hanno confermato che il predetto esame è indifferibile e urgente, ma le liste d'attesta nelle strutture pubbliche costringono ancora oggi ad attendere molti mesi dalla data di prenotazione;
è stata inoltre acclarata dai giudici la totale inerzia della Regione Puglia nell'attrezzare un centro che potesse eseguire la PET TAC, nonostante la presenza di fondi disponibili, così come dichiarato dal direttore generale della ASL di Lecce, al fine di garantire tale necessaria prestazione;
la regione Puglia, in poco più di un anno, è stata così condannata a rimborsare le PET TAC sostenute da circa trenta ammalati oncologici –:
se non si ritenga di intervenire, per quanto di competenza, per scongiurare questo tipo di situazioni che, per un verso, limitano il diritto alla salute dei cittadini, per l'altro causano lungaggini e danni, sia materiali che economici, sia ai cittadini che alle istituzioni.
(2-00206) «D'Ambrosio».