• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01801 ha suscitato preoccupazione e un certo allarme la notizia recentemente anticipata da fonti giornalistiche locali, secondo la quale nello stabilimento «storico» di San Sisto (Perugia) si stanno...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01801presentato daCIPRINI Tizianatesto diGiovedì 12 settembre 2013, seduta n. 76

CIPRINI e GALLINELLA. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:
ha suscitato preoccupazione e un certo allarme la notizia recentemente anticipata da fonti giornalistiche locali, secondo la quale nello stabilimento «storico» di San Sisto (Perugia) si stanno producendo i famosi e noti cioccolatini «Baci» destinati al mercato francese senza lo storico marchio «Perugina» e senza qualsiasi riferimento allo stabilimento di San Sisto di Perugia. Infatti, secondo quanto riferito, sulle confezioni non viene neppure riportato come luogo di produzione Perugia, ma viene riportata solamente la dicitura «importati da Nestlé»;
la commercializzazione dei «Baci», divenuti famosi in tutto il mondo con la denominazione e l'appellativo di «Baci Perugina» in omaggio alla città di Perugia alla quale i «Baci» sono indissolubilmente legati, avviene in Francia con il marchio Lanvin in forza di un accordo con Nestlé Francia;
la notizia ha destato legittimo stupore poiché parrebbe che a fronte della nuova commessa per la vendita e la distribuzione dei «Baci» in Francia, nessuna informazione precisa ha riguardato la modifica del marchio «Perugina» – sostituito dal suddetto marchio «Lanvin» – sui cioccolatini «Baci», prodotti nello stabilimento di San Sisto di Perugia che è stato interessato nel recente passato da periodi di cassa integrazione ordinaria e dalla stipula di cosiddetti contratti di solidarietà difensiva;
la Nestlé si è affrettata a chiarire che lo stabilimento Perugina di San Sisto ha avviato la produzione in esclusiva per la consociata Nestlé Francia, che venderà i Baci o più precisamente i cosiddetti «Bacetti» a marchio Lanvin – a detta della Nestlé – noto brand di pasticceria di alto livello;
tuttavia tale scelta appare difficilmente comprensibile atteso che i «Baci Perugina» costituiscono marchio strategico conosciuto ed affermato in tutto il mondo;
tale scelta commerciale è fonte di preoccupazione per la cittadinanza con riguardo alla difesa della specificità della produzione del cioccolato «Baci Perugina» nello stabilimento perugino di San Sisto nonché del marchio «Perugina» che rappresenta la storia della città nonché il made in Italy nel settore della produzione del cioccolato in tutto il mondo –:
se il Ministro sia a conoscenza della situazione descritta;
quali iniziative di competenza – anche di tipo normativo – intenda adottare il Governo per tutelare e preservare il prestigio e la specificità di marchi (come «Baci Perugina») e di produzioni commerciali italiane che hanno segnato la peculiarità e il successo del made in Italy. (4-01801)