• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01802 in data 6 agosto 2013 il sottoscritto ha presentato l'interrogazione n. 4-01599, stante il riordino della geografia giudiziaria, introdotto con decreto legislativo 7 settembre 2012 n. 156...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01802presentato daCARRESCIA Piergiorgiotesto diGiovedì 12 settembre 2013, seduta n. 76

CARRESCIA. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
in data 6 agosto 2013 il sottoscritto ha presentato l'interrogazione n. 4-01599, stante il riordino della geografia giudiziaria, introdotto con decreto legislativo 7 settembre 2012 n. 156 («Revisione delle circoscrizioni giudiziarie – Uffici dei giudici di pace, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148») che prevede la chiusura, nelle Marche, anche delle sedi distaccate di Jesi, Senigallia Osimo e Fabriano con l'accentramento di tutta l'attività giudiziaria della provincia, presso il tribunale di Ancona;
con la citata interrogazione si paventavano inevitabili disagi organizzativi e per il personale degli uffici, per gli avvocati e, soprattutto, per i cittadini;
con la citata interrogazione veniva chiesto, fra l'altro, se il Ministro ritenesse o meno di assumere iniziative: 1) per la proroga di un anno del termine di entrata in vigore del decreto legislativo n. 156 del 2012, al fine di consentire una riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari secondo criteri di funzionalità ed efficienza, che tenesse conto di come i problemi dell'amministrazione della giustizia non siano di esclusiva pertinenza degli addetti ai lavori, bensì dell'intera collettività, incidendo nella vita personale ed economica di tutti i cittadini; 2) per il mantenimento degli uffici N.E.P. e degli Uffici del giudice di pace attualmente ubicati presso le «Sezioni Distaccate di Tribunale» soppresse dalla norma in questione; nello specifico, per quanto riguarda la provincia di Ancona il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace di Jesi, Senigallia, Osimo e Fabriano;
il 28 agosto ed il 6 settembre scorsi il dirigente dell'ufficio NEP della corte di appello delle Marche ha prospettato, con articolate motivazioni, al presidente della corte di appello il grave rischio di disservizi o di blocchi dell'attività giudiziaria ricollegati all'accorpamento delle sedi distaccate;
tale preoccupazione è stata condivisa anche dal Presidente dell'ordine degli avvocati di Ancona ed espressa con lettera del 10 settembre 2013 al presidente della corte di appello quanto sta accadendo rafforza i timori già espressi nella precedente interrogazione e la necessità di prevedere soluzioni diverse e comunque in tempi tali da evitare ulteriori disagi ai cittadini e agli operatori a vario titolo interessati al buon funzionamento del sistema giudiziario –:
se sia a conoscenza di tale situazione e di altre simili e quali iniziative intenda assumere per eliminare i gravi disagi che i tempi previsti per la riforma stanno ovunque accentuando. (4-01802)