• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00781 premesso che: i vigili del fuoco cosiddetti discontinui sono parte del personale operativo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (C.N.V.V.F.) e, pertanto, sono iscritti in appositi...



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00781presentato daMUCCI Maratesto diGiovedì 24 settembre 2015, seduta n. 489

La I Commissione,
premesso che:
i vigili del fuoco cosiddetti discontinui sono parte del personale operativo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (C.N.V.V.F.) e, pertanto, sono iscritti in appositi elenchi istituiti presso i comandi provinciali. Gli stessi rappresentano una figura strategica fondamentale del comparto, a cui è riconosciuto un indispensabile ruolo che consente di svolgere efficacemente il soccorso pubblico;
i vigili del fuoco discontinui – superando corsi, prove fisiche e attitudinali – hanno ricevuto la medesima formazione dei loro colleghi permanenti, e, difatti, ne sono equiparate le funzioni, mentre, è diverso l'inquadramento presso il Corpo, poiché svolgono il loro servizio in modo precario, in assenza, dunque, di un rapporto d'impiego con l'Amministrazione pubblica;
non solo si tratta di vigili del fuoco precari, ma a causa dei continui tagli alle risorse del comparto sicurezza è stata prevista una diminuzione dei giorni di richiamo in servizio di tale personale, da 20 a 14 giorni, e ciò ha determinato un'incisiva diminuzione del corrispettivo, già modesto, che percepiscono;
attualmente, si prevede la chiusura di numerosi distaccamenti volontari presso i quali prestano servizio i vigili del fuoco discontinui, il che comporterà la perdita di lavoro per circa 15.000 precari, con le immaginabili gravi conseguenze che si ripercuoteranno anche sulle loro famiglie. Difatti, a quanto sembra, non vi è alcuna volontà dell'Amministrazione di stabilizzare o ricollocare tale personale, anzi, a quanto è dato sapere, il Ministero dell'Interno intende sopprimere, definitivamente, questa figura operativa dall'organigramma del C.N.V.V.F.;
ebbene, si ritiene assurdo che l'esecutivo voglia determinare la perdita di lavoro di migliaia di persone che hanno prestato un indispensabile servizio, per la sicurezza dei cittadini e del nostro Paese, rivelatosi decisivo per la salvezza di vite umane in molte occasioni. Inoltre, è paradossale che per supplire alla mancanza di personale che si determinerà nel C.N.V.V.F. dovranno essere indetti dei nuovi concorsi pubblici con ulteriore ed inutile spreco di denaro pubblico. Si deve, invece, intervenire per adottare idonei provvedimenti per ricollocare il personale discontinuo, altrimenti verrebbe irragionevolmente dispersa la competenza di persone, dapprima formate dall'amministrazione pubblica e poi dalla stessa rese disoccupate;
ebbene, con l'obiettivo di tutelare i vigili discontinui devono essere adottati urgenti provvedimenti:
innanzitutto, a coloro che fanno parte del personale discontinuo andrebbe riconosciuto lo “status di precari”, affinché possano essere ricollocati in altre amministrazioni qualora non riescano ad entrare a far parte stabilmente del C.N.V.V.F.; per favorire l'assunzione dei vigili discontinui anche nel settore privato dovrebbero essere riconosciuti sgravi fiscali per le aziende del settore antincendio, che intendono acquisire personale; in considerazione della competenza e dell'esperienza assunta dai vigili discontinui, va elaborato un programma a lungo termine che preveda criteri per i quali si riconosca, a determinate condizioni, la priorità di detto personale nei bandi pubblici per vigili del fuoco; per quanto concerne i vigili discontinui che successivamente dovessero essere dichiarati non idonei ad espletare il servizio, si potrebbe prevedere la ricollocazione all'interno del personale non operativo,

impegna il Governo

a promuovere urgenti iniziative per salvaguardare il ruolo dei vigili del fuoco cosiddetti discontinui, al fine di adottare idonei provvedimenti che consentano la stabilizzazione degli stessi, senza apporre limiti di età anagrafica, presso il C. N.V.V.F. o comunque la ricollocazione in ulteriori enti o aziende.
(7-00781) «Mucci, Rizzetto, Baldassarre, Artini, Barbanti, Bechis, Prodani, Segoni, Turco».