• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01876 in un articolo apparso il 30 luglio 2013 nel quotidiano on line Nuova Venezia, il giornalista ricostruisce il legame tra alcune figure istituzionali e Adria Infrastrutture spa e Mantovani spa,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01876presentato daBENEDETTI Silviatesto diMercoledì 18 settembre 2013, seduta n. 79

BENEDETTI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
in un articolo apparso il 30 luglio 2013 nel quotidiano on line Nuova Venezia, il giornalista ricostruisce il legame tra alcune figure istituzionali e Adria Infrastrutture spa e Mantovani spa, le due società i cui vertici sono finiti nel mirino della procura veneziana con l'arresto dei rispettivi amministratore delegato Claudia Minitullo e presidente Piergiorgio Baita. La procura ha inoltre acceso i riflettori sul Consorzio Venezia Nuova ottenendo l'arresto (tra gli altri) dell'ex presidente Giovanni Mazzacurati. Si tratta di inchieste distinte, ma che hanno alcuni punti in comune. Primo fra tutti l'obiettivo di far luce su un comparto in cui il finanziamento pubblico è uno degli elementi più consistenti;
a dimostrare il legame, il giornalista di Nuova Venezia parte da Margherita srl, società padovana riconducibile a tale Sandra Persegato e che ha come oggetto sociale anche l'assunzione di partecipazioni di altre società sia in Italia che all'estero; seguendo la traccia di quote e azioni delle società di cui sopra si perviene, alla fine, direttamente in Adria Infrastrutture spa, passando attraverso Arianna spa, società specializzata nella produzione di led per l'illuminazione pubblica e di cui Margherita srl ha posseduto il 10 per cento, e arrivando a Pvp srl, società che ha domicilio fiscale in Passaggio Corner Piscopia 10 a Padova, stesso indirizzo di Margherita Srl e dello Studio Penso-Venuti e associati, e quindi in Adria Infrastrutture, controllata anche da Mantovani spa;
il giornalista definisce «scomodo» tale intreccio in quanto Claudia Minutino, consigliere delegato di Adria Infrastrutture, e Piergiorgio Baita, ex presidente di Mantovani spa e vice presidente di Adria Infrastrutture, nella primavera scorsa sono stati arrestati con l'accusa di aver creato un sistema di fatture false per milioni di euro, per vicende connesse alla sanmarinese Bmc Consulting del faccendiere bergamasco William Ambrogio Colombelli nonché ex consigliere della Nuova Garelli, società partecipata da tale Paolo Berlusconi;
Margherita srl è stata fondata nel 2008 da due persone fisiche e due giuridiche: la società Frasseneto, azienda agricola di Sandra Persegato e la Comunità Incontro Onlus di don Pietro Gelmini; Margherita ha un capitale sociale di 20 mila euro interamente versato e amministratore unico è Sandra Persegato che nel 2011 ha ricevuto parte delle quote in dono;
Margherita srl fino al 2011 è stata socia di Arianna spa, nata nel 2009 e avviata grazie al sostegno di Pvp srl. Tra i soci di Arianna spa si trovano, oltre alla società Margherita srl, anche la Carel di Brugine, di proprietà di Luigi Rossi Luciani, (ex presidente Confindustria Veneto, ora presidente del Parco Scientifico Galileo), la Finpiave, (riconducibile a Bepi Stefanel), la Pvp srl e l'ingegner Alberto Giovanni Gerli, inventore di un sistema di illuminazione a led innovativo, che riveste il ruolo di amministratore delegato. Tra i consiglieri della Arianna spa troviamo Paolo Venuti e Christian Penso entrambi soci di Pvp srl;
Pvp srl fa capo a noti professionisti padovani: Guido Penso, il figlio Christian (che detengono quote paritarie), e Paolo Venuti. Ed ha in portafoglio, tra le altre, anche quote di Adria Infrastrutture (300 mila euro circa su un capitale sociale di 4,5 milioni di euro) e di Arianna spa (circa il 30 per cento). Guido e Christian Penso e Paolo Venuti sono anche amministratori allo stesso tempo –:
se le società siano state o siano ancora destinatarie di fondi statali e se tale destinazione non debba essere revocata ed eventualmente segnalata alla procura della Corte dei Conti. (4-01876)