• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01133 negli ultimi giorni nella città e nella provincia di Bari vi è stata una grave recrudescenza di atti criminali che suscitano legittima preoccupazione nei cittadini e chiamano in causa le...



Atto Camera

Interpellanza 2-01133presentato daDISTASO Antoniotesto diMercoledì 21 ottobre 2015, seduta n. 507

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere – premesso che:
negli ultimi giorni nella città e nella provincia di Bari vi è stata una grave recrudescenza di atti criminali che suscitano legittima preoccupazione nei cittadini e chiamano in causa le capacità di prevenzione e contrasto da parte dello Stato;
particolarmente grave è stato l'assalto, avvenuto il 19 ottobre 2015 nella zona industriale di Bari, ad un furgone portavalori scortato da guardie giurate ad opera di un commando composto da una ventina di persone che hanno fatto ricorso a tattiche da vera e propria guerriglia;
l'assalto è stato organizzato in ogni dettaglio ed è stato estremamente violento, tanto che subito dopo si è alzato l'allarme degli imprenditori locali e di Confindustria per i rischi quotidiani a cui ogni giorno, nella zona industriale di Bari, sono sottoposti le attività economiche e i lavoratori in esse impiegati tra furti, rapine e autisti sequestrati;
come emerso sulla stampa locale, vi è il paradosso legato al fatto che proprio nella zona industriale, utilizzando fondi europei, è stato installato un moderno impianto di sorveglianza, collegato a una nuova sala operativa delle forze dell'ordine, che però non è ancora operativo;
sempre il 19 ottobre 2015, nel quartiere Libertà, cioè nel pieno della città di Bari, da un'auto in transito, a pochi passi da una scuola, sono stati esplosi in aria tre colpi di pistola;
il giorno prima, nel territorio della provincia metropolitana, a Bitonto, durante la festa dei Santi Medici, era avvenuta una sparatoria che aveva lasciato a terra due feriti e scatenato il panico nella popolazione;
a parere degli interpellanti questa escalation criminale deve essere affrontata con forza, oltre che dagli organi preposti sul territorio (il sindaco di Bari, che guida anche la città metropolitana, il prefetto e il questore), anche dal vertice politico del Ministero dell'interno che non può assistere, senza attivarsi, al deterioramento delle condizioni di sicurezza in cui vivono i cittadini di Bari e provincia –:
se non ritenga necessario, come auspicato dagli interpellanti, garantire in tempi immediati la Sua presenza a Bari per lo svolgimento di un comitato provinciale per la sicurezza e l'ordine pubblico, con il quale assumere decisioni operative e, al tempo stesso, inviare un concreto segnale ai cittadini sulla presenza dello Stato e ai criminali sulla presenza delle istituzioni nel territorio;
in che modo intenda garantire, già nell'immediato, vere ed efficaci politiche per la prevenzione alla criminalità nel barese, a partire da una maggiore dotazione, in termini numerici e organizzativi, della polizia di Stato, dei carabinieri e della guardia di finanza, unitamente a uomini delle forze armate;
quali ulteriori iniziative intenda assumere per contrastare la recrudescenza del fenomeno criminale.
(2-01133) «Distaso, Altieri, Fucci».