• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01015/015/ ... premesso che: il decreto-legge in conversione reca disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni; l'articolo 8, in...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1015/15/01 presentato da PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORRU'
martedì 24 settembre 2013, seduta n. 044

Il Senato, in sede di esame dell'A.S. 1015, recante il disegno di conversione del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101;
premesso che:
il decreto-legge in conversione reca disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni;
l'articolo 8, in particolare, dispone in materia di organico nonché di competenze del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, per il quale, nell'ultimo decennio, è stato avviato un progetto di riforma complessivo che aveva tra gli obiettivi quello di realizzare un modello di Pubblica Amministrazione fondato non solo, come in passato, sul mero rispetto delle regole, ma anche e soprattutto sulla realizzazione di obiettivi predefiniti, quali la produzione di servizi per il cittadino utente, attraverso la semplificazione e l'accelerazione dei procedimenti amministrativi e di gestione;
in tale ottica, tra il 2003 e il 2005, è stato potenziato, anche ricorrendo a concorsi esterni, il profilo riservato ai possessori di laurea specialistica o di diploma di laurea in giurisprudenza, economia ed equipollenti, avviando, in tal modo, lo sviluppo di una carriera che avrebbe dovuto sfociare in breve tempo nell'istituzione di ruoli dirigenziali, al fine di adeguare gradualmente il ruolo del personale amministrativo-contabile alle moderne necessità del Corpo;
la riforma del Corpo avviata con la legge delega 30 settembre 2004, n. 252, ed attuata, per quanto concerne l'ordinamento del personale, con il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, non ha tuttavia dato seguito al naturale sviluppo delle professionalità del personale amministrativocontabile, con conseguente inevitabili sul mancato inserimento nell'idoneo segmento di contrattazione, ovvero quello del personale direttivo e dirigente, ma anche sull'accesso alla dirigenza, riservata solo al personale tecnico, medico e ginnico;
conseguentemente, nonostante la riforma, il ruolo dei funzionari amministrativo-contabili in seno al Corpo ha subìto un ingiustificato demansionamento, sia rispetto alle altre figure professionali in possesso di laurea, sia rispetto alle prerogative previste dai C.C.N.L. pregressi;
infatti, a seguito della riforma, il personale appartenente al ruolo dei funzionari amministrativocontabili è stato inquadrato nell'ambito del Titolo III - rubricata "Ordinamento del Personale non direttivo e non dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che espleta attività tecniche, amministrativo - contabili e tecnico - informatiche" - del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217;
tale rubricazione risulta non appropriata, giacché in contraddizione con le mansioni direttive previste dall'articolo 118 del medesimo decreto legislativo, e di fatto espletate dai funzionari amministrativi, "comportanti un elevato grado di complessità, autonomia e responsabilità" che culminano nella possibilità di delega dell"'esercizio di determinate funzioni dirigenziali", nonché con la stessa denominazione del ruolo (Capo VI - "Ruolo dei Funzionari Amministrativo- Contabili Direttori");
tali funzionari, inoltre, sono stati assunti con apposita procedura concorsuale esterna riservata ai possessori di laurea specialistica/diploma di laurea in giurisprudenza, economia o equipollenti, ed inquadrati unitamente al personale già in possesso di medesima laurea specialistica esistente nel CNVVF; sembrerebbe dunque evidente che l'inserimento dei funzionari amministrativi fra il personale direttivo risulti in re ipsa;
considerato che:
per quanto concerne il percorso di carriera dei funzionari amministrativo-contabili, si osserva che il passaggio dalla qualifica di funzionario amministrativo-contabile Vice Direttore a quella di funzionario amministrativo-contabile Direttore, avviene a ruolo aperto dopo la maturazione di otto anni di effettivo servizio nella qualifica di funzionario amministrativo-contabile Vice Direttore, mentre, invece, il passaggio dalla qualifica di funzionario amministrativo-contabile Direttore a funzionario amministrativo-contabile Direttore Vicedirigente, avviene, ai sensi dell'articolo 122, dopo la maturazione di otto anni di effettivo servizio nella qualifica di funzionario amministrativocontabile Direttore ed il superamento di un concorso interno per titoli ed esami; appare pertanto evidente l'illogicità di tale previsione normativa, che nell'ambito dello stesso Ruolo contempla due diverse modalità di passaggio di qualifica, nonché la disparità di trattamento rispetto gli altri ruoli del CNVVF, per i quali il medesimo decreto legislativo 217 del 2005 prevede la promozione a ruolo aperto, mediante scrutinio per merito comparativo;
tale differenza di trattamento appare evidente anche nella previsione dei tempi per l'attuazione dei predetti passaggi di qualifica, che sono di cinque anni per il Ruolo dei Direttivi e Dirigenti Tecnici del Corpo e otto per il Ruolo Amministrativo-Contabile e Tecnico-Informatico;
ciò avviene oltretutto in contrasto con quanto previsto nel precedente contratto collettivo. Infatti, il C.C.N.L. 24 maggio 2000 richiedeva cinque anni di servizio nella qualifica di Direttore Amministrativo (corrispondente all'attuale qualifica di Funzionario Amministrativo Contabile Direttore) e prevedeva, altresì, all'articolo 27, comma 12, come modificato dall'articolo 17, comma 5, del C.C.N.L. 26 maggio 2004, un regime transitorio in virtù del quale, in sede di prima applicazione, nel passaggio al profilo di Coordinatore Amministrativo (corrispondente all'attuale qualifica di Funzionario Amministrativo Contabile Direttore Vicedirigente) era sufficiente aver maturato un'esperienza professionale di un anno nel profilo di Direttore amministrativo;
tale situazione, unitamente alla mancata previsione di un ruolo dirigenziale per il personale amministrativo-contabile e tecnico-informatico crea evidenti ed ingiustificate disparità di trattamento tra il personale del Corpo;
tali considerazioni sono inoltre largamente condivise dalle medesime organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del Corpo, dal personale e dai Dirigenti Tecnici del CNVVF. Questi ultimi hanno più volte sottolineato negli anni scorsi il prezioso contributo e il l'impegno profuso dai Funzionari Amministrativi e Informatici laureati, nonché la necessità di valorizzazione del loro ruolo e dei loro compiti, anche attraverso l'istituzione di apposito Ruolo dirigenziale;
considerato altresì che:
con decreto del Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della Difesa civile del 22 marzo 2013, è stato istituito un apposito Comitato di analisi con l'incarico di elaborare proposte di modifica normativa ad alcune norme che regolano il funzionamento del CNVVF, fra cui anche il decreto legislativo n. 217 del 2005;
impegna il Governo:
a assumere ogni urgente iniziativa di propria competenza tesa a procedere all'adozione di disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo n. 217 del 2005, al fine di uniformare i percorsi di carriera dei funzionari amministrativo contabili del CNVVF alle carriere del personale direttivo medico, ginnico e tecnico, eventualmente rimodulando, a tale scopo, le piante organiche, come già fatto per altri Corpi dello Stato, nel perseguimento di un'effettiva razionalizzazione di funzioni e compiti.

(0/1015/15/1)
ORRÙ