• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10847 a partire dall'anno scolastico 2010/2011, è entrata in vigore la riforma complessiva del secondo ciclo di istruzione e formazione, che prevede, oltre ai percorsi di istruzione di durata...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10847presentato daBERRETTA Giuseppetesto diGiovedì 22 ottobre 2015, seduta n. 508

BERRETTA. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:
a partire dall'anno scolastico 2010/2011, è entrata in vigore la riforma complessiva del secondo ciclo di istruzione e formazione, che prevede, oltre ai percorsi di istruzione di durata quinquennale, percorsi di istruzione e formazione professionale, di competenza regionale;
la riforma suddetta consente, quindi, di assolvere l'obbligo di istruzione ed esercitare il diritto-dovere all'istruzione e alla formazione sia nei percorsi di istruzione quinquennale, sia nei percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali (IeFP);
percorsi di istruzione e formazione professionale di durata triennale e quadriennale, finalizzati al conseguimento – rispettivamente – di qualifiche e diplomi professionali, di competenza regionale, sono riconosciuti e spendibili a livello nazionale e comunitario, in quanto compresi in un apposito repertorio nazionale, condiviso tra Stato e regioni con accordi del 27 luglio 2011 e del 19 gennaio 2012. I percorsi IeFP sono realizzati dalle strutture formative accreditate dalle regioni, secondo criteri condivisi a livello nazionale, oppure dagli istituti professionali, in regime di sussidiarietà, se previsto dalla programmazione regionale, ai sensi dell'Intesa in Conferenza unificata del 16 dicembre 2010. A partire dai 15 anni di età, si può conseguire una qualifica professionale anche attraverso l'apprendistato di 1o livello (decreto legislativo n. 167 del 2011 articolo 3), così come regolato dall'accordo in Conferenza Stato regioni del 15 marzo 2012. Al termine dei primi due anni, inoltre, viene rilasciato, se richiesto dello studente, il certificato delle competenze di base acquisite nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione;
le modalità organizzative e le metodologie di realizzazione dei percorsi prevedono attività di stage, di laboratorio e di tirocinio e si caratterizzano per flessibilità e personalizzazione;
in Sicilia si è raggiunto, non senza fatiche, il risultato della normalizzazione dell'avvio dei corsi del primo anno, destinati ai ragazzi che hanno scelto l'istruzione e formazione professionale per il prosieguo dell'istruzione obbligatoria, facendo iniziare gli stessi il 14 settembre 2015, stesso giorno di avvio del nuovo anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado;
ad oggi, però, la Sicilia vive un'emergenza che riguarda migliaia di giovani siciliani in formazione professionale, che restano in attesa dell'avvio dei corsi per l'anno scolastico 2015-2016. Si tratta di diecimila minori tra i 15 e i 17 anni che, dopo avere frequentato il primo anno dei corsi IeFP, attendono l'inizio delle lezioni del secondo, terzo e quarto anno per proseguire l'istruzione obbligatoria;
il ritardo nell'avvio delle lezioni per gli studenti del secondo, terzo e quarto anno dei corsi IeFP rischia di creare enormi danni e comportare ripercussioni negative in ambito pedagogico e sociale, che potrebbero pregiudicare seriamente il futuro dei diecimila minori interessati ad esercitare il loro diritto-dovere all'istruzione;
un altro aspetto correlato, da non sottovalutare, è quello dell'occupazione delle duemila unità di personale addette alla formazione professionale in Sicilia, che attendono l'avvio delle lezioni del secondo, terzo e quarto anno IeFP per riprendere la loro attività lavorativa;
in Sicilia i corsi IeFP per il prosieguo dell'istruzione obbligatoria, previsti dall'avviso n. 2/2015 «per la realizzazione dei percorsi formativi di istruzione e formazione professionale – seconda, terza e quarta annualità a.s.f. 2015-2016, approvato con D.D.G. 5692 del 12 agosto 2015», pubblicato ad agosto 2015 sono stati finanziati con 45 milioni di euro a valere sul PO FSE 2014-2020;
la struttura attuatrice dell'avviso n. 2/2015 è il dipartimento regionale dell'istruzione e della formazione professionale della regione siciliana;
il finanziamento di 45 milioni di euro a valere sul PO FSE 2014-2020 ha la precipua finalità di contrastare la dispersione scolastica;
la motivazione del finanziamento suddetto rende ancor più inaccettabili i ritardi con cui vengono avviate la seconda, terza e quarta annualità dei percorsi IeFP, poiché si paventa il serio rischio di determinare un circolo vizioso, che potrebbe condurre questi diecimila minori ad allontanarsi in maniera irreversibile dal mondo dell'istruzione e della formazione professionale –:
di quali elementi disponga in relazione ai motivi ostativi che ad oggi impediscono il regolare svolgimento delle lezioni delle suddette annualità dei corsi IeFP e, quindi, quali iniziative per quanto di competenza, intenda assumere per risolvere urgentemente la problematica delle scuole d'istruzione e formazione professionale siciliane, che riguarda il futuro di diecimila minori e di duemila unità di personale. (4-10847)