• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00343 da notizie di stampa comparse già dalla data del 16 settembre 2011 e successive si apprendeva che la compagnia dei carabinieri di Medicina, centro nevralgico posto nella provincia di Bologna,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00343presentato daPALMIZIO Elio Massimotesto diMercoledì 25 settembre 2013, seduta n. 84

PALMIZIO. — Al Ministro dell'interno, al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che:
da notizie di stampa comparse già dalla data del 16 settembre 2011 e successive si apprendeva che la compagnia dei carabinieri di Medicina, centro nevralgico posto nella provincia di Bologna, sarebbe stata prossima alla chiusura a causa di una struttura di caserma non adeguata e soprattutto per un non meglio specificato progetto di riorganizzazione e di contenimento delle spese;
se tale notizia fosse confermata, a Medicina, cittadina di 18.000 abitanti circa, rimarrebbe operativa la sola caserma che, come nelle piccole frazioni, svolgerebbe orari di ufficio. La chiusura della compagnia, che annovera ben cinque comuni nel territorio di sua competenza per un comprensorio di oltre 80.000 abitanti, porterebbe ad un inevitabile smembramento del territorio che in parte andrebbe in capo alla compagnia di Imola e in parte alla compagnia di Molinella e in parte alla compagnia di San Lazzaro di Savena;
a giudizio dell'interrogante, il territorio che attualmente copre la compagnia di Medicina è decisamente non esiguo e soprattutto, in considerazione del fatto che è una zona completamente urbanizzata con piccoli centri ma soprattutto con una miriade di piccolissime frazioni o addirittura con casali e case coloniche del tutto isolate con evidenti problemi di sicurezza e controllo del territorio;
l'attuale struttura è proprietà dello Stato e sarebbe sufficiente risistemarla;
questa fase di incertezza che dura da più di due anni ha fatto sì che il personale uscente non fosse rimpiazzato costringendo il personale rimasto a turni massacranti e comunque insufficienti al controllo di un territorio così esteso –:
se rispondano a verità le notizie di stampa apparse negli ultimi giorni secondo le quali si sarebbe in procinto di chiudere la compagnia dei carabinieri di Medicina;
nel caso in cui tale progetto di smantellamento fosse confermato, se i Ministri interrogati intendano specificare in dettaglio i motivi che avrebbero indotto tale decisione, soprattutto in considerazione del disagio e del grave disservizio che tale scelta comporterebbe per un comune, come Medicina, di oltre 18.000 abitanti, e di notevole estensione, posto a cavallo tra le province di Bologna e Ferrara, il quale verrebbe ridotto al rango di piccola e sperduta frazione. (3-00343)