• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03315-A/039 premesso che: nel corso del suo esame in sede referente presso la Commissione Lavoro è stata approvata la disposizione di cui all'articolo 01 che, in attuazione dell'articolo 9 della...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03315-A/039presentato daPELLEGRINO Serenatesto diGiovedì 22 ottobre 2015, seduta n. 508

La Camera,
premesso che:
nel corso del suo esame in sede referente presso la Commissione Lavoro è stata approvata la disposizione di cui all'articolo 01 che, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione, è tesa a far rientrare tra i livelli essenziali delle prestazioni (LEP) di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, la tutela, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano;
al nostro Paese è universalmente riconosciuta un'incomparabile bellezza testimoniata oltrecché dalle sue caratteristiche paesaggistiche anche e soprattutto dall'inestimabile valore patrimoniale dei suoi beni culturali che conta circa 8.500 siti tra monumenti, musei ed aree archeologiche, 46.025 beni architettonici vincolati, 34.000 luoghi di spettacolo, 49 siti Unesco e centinaia di festival ed iniziative tradizionali che ogni anno animano i suoi territori, e che rappresenta un capitale economico ed un'eredità storica che ci rende unici nel panorama internazionale;
la conservazione, la tutela e la valorizzazione di tale patrimonio storico, artistico e naturalistico oltre a rappresentare un atto di dovere verso le generazioni future, possono, rafforzando la capacità attrattiva dei nostri territori, far uscire il Paese dalle secche delle crisi e ricondurlo su un nuovo percorso di crescita sostenibile e duratura;
quanto definito nella disposizione di cui all'articolo 01 del provvedimento evidenzia il percorso giusto e necessario del riconoscimento della bellezza italiana come valore fondamentale costituzionalmente protetto;
probabilmente i Padri costituenti non ipotizzavano quanto sarebbe accaduto nei decenni seguenti e degli scempi che si sarebbero perpetrati su tutto il Belpaese e sul suo intrinseco ed inestimabile patrimonio artistico e architettonico. Infatti, l'intervento dell'uomo, in continua ricerca di sempre più elevati livelli di ben-avere, ha determinato una cementificazione selvaggia con grave e sempre maggior degradazione dell'ambiente naturale, ma anche altrettante, se non più gravi, modificazioni ed alterazioni delle sovrastrutture e dei beni culturali ereditati dalle generazioni precedenti, tutti fatti che rendono non più eludibile l'integrazione dei principi costituzionali con il riconoscimento della bellezza italiana tra i valori fondanti della Repubblica,

impegna il Governo

a riconoscere nel patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese, identificato nella sua bellezza, un valore costitutivo fondante su cui è necessario adottare politiche attive di conservazione, tutela e promozione attraverso investimenti che consentano lo sviluppo di una economia basata sulla valorizzazione della bellezza sia in termini di attrattività economica e sociale che di elevazione dei livelli occupazionali.
9/3315-A/39. Pellegrino, Realacci, Franco Bordo, Vargiu, Airaudo, Zanin, Albini, Amato, Romanini, Arlotti, Brandolin, Paola Bragantini, Becattini, Anzaldi, Ricciatti, Capone, Taricco, Ventricelli, Mariani, Fregolent, Prina, Preziosi, Pastorelli, Rizzetto, Ribaudo, Rocchi, Sbrollini, Oliverio, Benamati, Scuvera, Matarrese, Locatelli, Damiano, Placido, Duranti, Scotto, Culotta, Di Salvo, Cinzia Maria Fontana, Bruno Bossio, Albanella, Rotta, Falcone, Vecchio, Sberna.