• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02313 LUCIDI, GIARRUSSO, CAPPELLETTI, BUCCARELLA - Al Ministro dell'interno - Premesso che: in data 5 ottobre 2015, viene pubblicato nel quotidiano on line "il Fatto Quotidiano" un articolo a...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02313 presentata da STEFANO LUCIDI
giovedì 22 ottobre 2015, seduta n.530

LUCIDI, GIARRUSSO, CAPPELLETTI, BUCCARELLA - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

in data 5 ottobre 2015, viene pubblicato nel quotidiano on line "il Fatto Quotidiano" un articolo a firma del giornalista Massimiliano Sfregola, dal titolo "Droghe leggere, siamo culturalmente impreparati a legalizzarle";

nell'articolo si esplicano le procedure effettuate dalle forze dell'ordine competenti in materia di perquisizioni antidroga, all'interno dell'Aeroporto di Roma - Ciampino; in particolare si apprende che l'articolo è stato redatto in virtù di un'esperienza vissuta dallo stesso giornalista;

l'articolo evidenzia le procedure usate dagli addetti ai controlli ed evidenzia altresì la presenza di agenti dall'atteggiamento non conforme alla loro funzione; inoltre, si menzionano comportamenti al limite dell'abuso di potere;

considerato che, a giudizio agli interroganti:

le modalità di ispezioni antidroga adottate, ed evidenziate nell'articolo citato, non possono considerarsi congrue rispetto alla normativa italiana ed europea in materia, in quanto si descrivono procedure che ledono i diritti di privacy e non rispettano i protocolli previsti. In particolare, si descrivono agenti distratti "che parlottano di affari loro", mentre altri colleghi procedono al controllo con esclamazioni del tipo "non farci perdere tempo, se hai qualcosa daccela subito e non ti succede niente" oppure "perché se la troviamo noi, poi sono guai". Ciò sarebbe avvenuto senza particolare cura di discrezionalità nei confronti del soggetto perquisito e la tipologia delle frasi utilizzate risulta essere inappropriata, in quanto la normativa italiana tollera l'uso personale di sostanze stupefacenti in base alla sentenza n. 32/2014 della Corte costituzionale e conseguentemente al referendum abrogativo in materia del 1993. Difatti, non è prevista alcuna "aggravante amministrativa", qualora la sostanza occultata sia poi rinvenuta, in seguito a perquisizione e ne consegue che il cittadino non ha alcun obbligo (sanzionabile) di cooperare con le forze dell'ordine;

il citato articolo descriverebbe un'atmosfera di forte pressione psicologica, arricchita da toni al limite dell'intimidatorio, nonché la messa in atto di procedimenti potenzialmente lesivi della dignità umana e dei principi fondamentali della Costituzione;

considerato inoltre che:

sempre secondo quanto riportato dal quotidiano, al termine della procedura descritta, il personale addetto al controllo non sarebbe sufficientemente informato riguardo alle conseguenti procedure da attuare in materia in quanto, frequentemente, non rilascerebbe il verbale contenente la descrizione e l'esito dell'ispezione, così come previsto dall'art. 103 del decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, il quale prevede espressamente "gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria che hanno proceduto al controllo, alle ispezioni e alle perquisizioni ai sensi dei commi 2 e 3, sono tenuti a rilasciare immediatamente all'interessato copia del verbale di esito dell'atto compiuto";

a parere degli interroganti, la mancanza dell'immediato rilascio della copia del verbale lede un altro diritto essenziale del cittadino che, senza la documentazione contenente la descrizione, l'esito ed il numero identificativo del controllo, si trova nell'impossibilità di ottenere qualsivoglia chiarimento, in riferimento all'accaduto, presso le autorità competenti,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;

come valuti i fatti riportati dal citato articolo e se ritenga di dover prendere visione dei filmati interni all'aeroporto di Roma - Ciampino, al fine di verificare le effettive modalità di controllo attuate dalle forze dell'ordine, in particolare in materia di privacy del cittadino e del rilascio della prevista documentazione;

quali provvedimenti di competenza intenda assumere, qualora vengano accertate circostanze e responsabilità;

se ritenga necessario ed opportuno estendere le medesime verifiche alle procedure di controllo adottate in tutti gli aeroporti, porti e vari luoghi di transito, per garantire un'immagine di integrità e di coerenza delle forze dell'ordine e del nostro Paese;

se non ritenga che la normativa italiana vigente in ambito di regolamentazione delle procedure di perquisizione sia contraddittoria, in considerazione dell'ampio margine di discrezionalità che, a parere degli interroganti, rischia di non garantire le medesime procedure nei confronti di tutti i cittadini.

(3-02313)