• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01963 l'indagine «lost pay», del 19 marzo 2013, condotta dal comando gruppo guardia di finanza Palermo, ha messo in evidenza una truffa organizzata ai danni degli utenti della catena «Servizi...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01963presentato daCATALANO Ivantesto diMercoledì 25 settembre 2013, seduta n. 84

CATALANO, CURRÒ, COZZOLINO, LIUZZI, DE LORENZIS, GAGNARLI, TOFALO, NICOLA BIANCHI, TERZONI, DELL'ORCO, CRISTIAN IANNUZZI, PAOLO NICOLÒ ROMANO e PARENTELA. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
l'indagine «lost pay», del 19 marzo 2013, condotta dal comando gruppo guardia di finanza Palermo, ha messo in evidenza una truffa organizzata ai danni degli utenti della catena «Servizi postali» e «Posta più», ed ha portato al sequestro di 72 agenzie su tutto il territorio nazionale. Le agenzie effettuavano i servizi di pagamento in maniera abusiva, perché non iscritte all’«albo degli istituti di pagamento», come stabilito dal testo unico delle leggi bancarie (T.U.B);
con provvedimento datato 23 marzo 2013, l'ispettore Alessandro Carollo, che ha collaborato nello svolgimento delle indagini suddette, è stato estromesso dalla funzione ispettiva nella quale lavorava e trasferito alla filiale di Palermo 1;
dal giorno dell'estromissione, non ha svolto più nessuna attività, e dal 3 maggio si trova in posizione di infortunio, riconosciuto dall'INAIL, a seguito di incidente stradale per motivi di servizio;
a partire da tale data, il dottor Carollo avrebbe subito comportamenti vessatori da parte della società e dei suoi dipendenti. In particolare:
Poste s.p.a. ha condotto reiterati controlli in merito alle sue condizioni fisiche, già riconosciute dall'INAIL attraverso richieste di visite fiscali all'INPS;
l'ispettore è stato costretto a denunciare all'autorità giudiziaria i dipendenti in relazione all'invio di un sms dai contenuti ritenuti offensivi dallo stesso dottor Carollo; Poste s.p.a. avrebbe mostrato indifferenza nei confronti della vicenda;
a fronte del comportamento posto in essere da Poste s.p.a., il dottor Carollo, come attestato dal referto ospedaliero del 9 settembre 2013, l'ultimo di diversi certificati, si trova in una condizione di «disturbo post traumatico da stress»;
questi ha adito l'autorità giudiziaria con ricorso ex articolo 700 c.p.c. e, in data 11 luglio 2013, Poste s.p.a. si è costituita;
non appare comprensibile come un'azienda interamente partecipata dallo Stato, possa affidare servizi critici e delicati come quelli dei pagamenti a società non abilitate;
esternalizzazioni di questo tipo, realizzate a spese del personale interno, si sono concretizzate in operazioni irregolari, esponendo Poste s.p.a. a rischi reputazionali e patrimoniali, in grado di vanificare totalmente le riduzione di costo attese;
l'ispettore Carollo, nel ruolo di ispettore all'interno della struttura di fraud management, ha dato un contributo significativo all'inchiesta «lost pay». Ha inoltre svolto circa 300 attività ispettive, in casi di rilevanza mediatica nazionale, in occasione delle quali ha ricevuto diversi encomi, da parte delle forze di polizia, per il «fondamentale supporto tecnico-professionale» e per l’«opera meritoria che, unitamente ai suoi più stretti collaboratori, ha posto in essere per il ripristino della legalità e l'accertamento di gravi e diffuse illiceità nell'ambito del comparto delle poste e delle comunicazioni» –:
se non intenda verificare per quale ragione Poste s.p.a. abbia affidato i servizi di pagamento ad agenzie non autorizzate;
se non intenda accertare, per quanto di competenza, l'entità del danno arrecato dalle operazioni irregolari di cui sopra;
se non si intendano accertare le reali condizioni di disagio psicofisico arrecato al dottor Carollo in seguito alle vicende su esposte, e le reali ragioni della sua estromissione;
se non si intendano intervenire presso Poste s.p.a. ai fini dell'immediato reintegro dell'ispettore Carollo nella funzione ispettiva di Palermo. (4-01963)