• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01014/046 premesso che: il decreto legge in esame stabilisce all'articolo 9 norme che modificano i criteri e le modalità per l'assegnazione e la liquidazione delle risorse del Fondo Unico dello...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1014/46 presentato da FRANCESCA PUGLISI
martedì 24 settembre 2013, seduta n. 109

Il Senato,
premesso che:
il decreto legge in esame stabilisce all'articolo 9 norme che modificano i criteri e le modalità per l'assegnazione e la liquidazione delle risorse del Fondo Unico dello Spettacolo, nonché modificazioni della legge n. 163 del 1985, istitutiva del FUS medesimo;
il decreto-legge, all'articolo 11, stabilisce misure urgenti per la gestione della crisi economico-finanziaria delle Fondazioni lirico-sinfoniche ed il loro risanamento, prevedendo tra l'altro il rispetto di opportuni e inderogabili obblighi in capo alle Fondazioni liriche in stato di crisi che richiedano di accedere al fondo rotativo appositamente istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, nonché norme che dettano i criteri della governance e della gestione per tutte le Fondazioni liriche e che accrescono le responsabilità giuridiche in capo agli organi di gestione delle Fondazioni medesime e aumentano le prerogative della parte pubblica in materia di vigilanza e controllo;
il medesimo articolo 11, stabilendo tra l'altro al comma 14 il raggiungimento obbligatorio entro il 2016 dell'equilibrio strutturale del bilancio, sia sotto il profilo patrimoniale che economico, impegna anche i soggetti privati che partecipano alle Fondazioni ad un maggiore sforzo economico e prevede la loro diretta responsabilità giuridica, civile e penale;
lo stanziamento del FUS, a causa dei progressivi tagli, è passato dai circa 530 milioni di euro del 2001 a poco più di 399 milioni per il 2013, secondo quanto previsto dallo stanziamento di previsione in Tabella C - legge di stabilità 2013;
l'articolo 11, a fronte delle stringenti norme finalizzate a garantire una gestione virtuosa dei bilanci da parte delle Fondazioni lirico-sinfoniche, non prevede però la stabilizzazione e la certezza delle risorse economico finanziarie messe a disposizione del sistema dello spettacolo a valere sui fondi del FUS, né il FUS viene, anche solo parzialmente, reintegrato dei tagli subiti nel corso degli ultimi anni,
impegna il Governo ad adottare le iniziative necessarie per trasformare lo stanziamento del Fondo Unico dello Spettacolo da spesa a investimento, trasferendo il corrispondente capitolo dall'attuale Tabella C), allegata alla legge di stabilità, alla Tabella E) allegata alla medesima legge, nonché a stabilire il principio della triennalità in materia di ripartizione del Fondo Unico dello Spettacolo e a provvedere al progressivo reintegro delle risorse assegnate al medesimo Fondo.
(numerazione resoconto Senato G11.300)
(9/1014/46)
PUGLISI, MARTINI, DI GIORGI, IDEM, MINEO, TOCCI, ZAVOLI